Cantù sogna l'impresa a Barcellona

19.01.2012 22:58 di Michele Sganzerla  articolo letto 883 volte
Gianluca Basile
Gianluca Basile

Cantù sogna, da l’anima e sfiora l’impresa per tre quarti ma alla fine si deve arrendere alla classe del Barcellona, che vince 65-60 nonostante l’assenza di Navarro che pesa molto a inizio partita sopratutto nella fluidità offensiva e nei tiri tentati dalla squadra di coach Pascual. Prima dell’inizio del match commovente omaggio da parte di tutto il Barcellona a Gianluca Basile, al quale viene consegnato un “premio alla carriera” e anche una maglia con il suo numero 5 firmata da tutti i suoi compagni di squadra.

La Bennet non si fa però prendere dall’emozione e inizia subito fortissimo grazie a un Marconato in grande spolvero che con 3 canestri e 1 assist propizia l’8-0 con cui la Bennet apre la partita. Inevitabilemnte il Barcellona prova a rientrare con due canestri in fila di Mikael ma Basile ricaccia subito indietro la sua ex squadra con la bomba pesantissima, alla quale si aggiunge un 2+1 di Shermadini che vale il 7-14 Cantù. Da qui in poi però la Bennet inizia ad attaccare male e a forzare in attacco propiziando il ritorno dei Blaugrana che chiudono il quarto sotto 15-18.
Nel secondo periodo i padroni di casa partono fortissimo con un parziale di 6-0 firmato Ingles-Eidson, qui Trichieri chiama time out per interrompere l’emorragia e la squadra risponde bene al rientro in campo piazza un parziale di 10-2 chiuso con un canestro di Brunner in transizione dopo una difesa incredibile di Shermadini che produce una stoppata con recupero. Il quarto si chiude sul 28-30 con i blaugrana che rientrano grazie ai canestri dalla lunetta di Mikael e Peric.

Al rientro dalla pausa lunga il Barcellona apre con un altro parziale di 5-0 condotto da Lorbek e subito interrotto da Basile che ricorda a tutti che quello è stato anche il suo campo, e con una bomba delle sue apre un parziale a favore di Cantù che la riporta avanti fino al 34-39 rispondendo adeguatamente allo sfogoiniziale dei padroni di casa. Nel finale di periodo sale in cattedra Eidson che sorregge praticamente da solo l’attacco catalano rispondendo colpo su colpo a ogni canestro brianzolo fino al 49-49 con cui si chiude il terzo quarto.
Nell’ultimo periodo nonostante le percentuali bassissime al tiro il Barcellona sfrutta un duro passaggio a vuoto della Bennet che prima si fa fischiare un discutibile antisportivo con Giannella e poi perde un sanguinoso pallone in attacco con Marconato propiziando un parziale di 10-2 che rompe letteralmente la partita a favore di un Barcellona dominante in ogni parte del campo. Micov e Cinciarini provano a riportare sotto Cantù ma Eidson mette la parola fine alla gara con una schiacciata imperiosa in faccia a Shermadini, il quale segnerà l’ultimo canestro della partita per il definitivo 65-60 con cui la Bennet esce dal Palau Blaugrana.


FC BARCELLONA REGAL (15, 13, 21, 16)
BENNET CANTU’ (18, 12, 19, 11)

Barcellona: Sada 0, Huertas 11, Perovic 8, Vazquez 0, Wallace 0, Ingles 10, Ndong 0, Rabaseda 0, Lorbek 13, Eidson 15, Mickael 8

Cantù: Micov 13, Markoishvili 4, Leunen 3, Marconato 9, Mazzarino 1, Gianella 2, Shermadini 9, Cinciarini 2, Bruner 4, Basile 13.

GRUPPO H

Zalgiris vs. Maccabi Electra 76-84
Barcellona vs. Cantù 65-60

Maccabi Electra 1-0
FC Barcelona Regal 1-0
Bennet Cantù 0-1
Zalgiris Kaunas 0-1