Cantù si ferma all'ultimo tiro, finisce la corsa Eurolega

23.02.2012 23:05 di Umberto De Santis  articolo letto 771 volte
Cantù si ferma all'ultimo tiro, finisce la corsa Eurolega

Cantù-Barcellona: definirla la sfida tra le deluse dalla Coppa nazionale è riduttivo, come è differente lo spirito di rivalsa che le due squadre devono mettere in questa gara. Cantù deve gettare il cuore oltre l’ostacolo, deve vincere per trovare la strada dei quarti di finale, ma senza l’intelligenza cestistica di Vladimir Micov. I catalani partono dal 4-0 in Eurolega che li rende favoriti per la vittoria nel girone di Top 16, ma sono privi di Eidson e hanno Navarro che si racconta in cattive condizioni. Mickeal coast to coast per i primi due punti, ma il Baso pareggia. Il Barcellona cerca di scappare: Markoishvili mette la tripla 5-5. Si lotta con furore sotto canestro, al 6’ 7-10. Shermadini accorcia, con un impatto notevole contro N’Dong. Pascual rischia il tecnico con troppe proteste, ma in confusione ci va la Bennet: 0-6 e timeout per Trinchieri con 2’22” da giocare nel periodo, con Rabaseda protagonista. In campo Mazzarino accorcia e Leunen va in contropiede sull’azione seguente: Cantù c’è! E c’è pure l’ultimo arrivato Doron Perkins: altra palla rubata e canestro del pareggio 18-18 con 35 secondi sul cronometro e timeout Blaugrana. Sulla sirena Ingles tenta la magia che gli riuscì a Siena, ma la palla svirgola fuori dal ferro. Un segnale del destino? 

Secondo quarto: Fran Vazquez va a segno in apertura, ma lo spirito della Bennet è eccezionale contro un quintetto altissimo. Ma in quattro minuti, al 14’, è ancora 18-22, poi Leunen e Cinciarini fanno 21-22, ma Brunner è fuori gara e subisce l’alley hoop di Vazquez. La schiacciata in contropiede di Brunner che si fa perdonare 23-24. Prosegue sui due lati del campo il duello Basile-Navarro: lo spagnolo fa 1 su 2, il Baso 2/2: 25-25 dopo 16’. Vantaggio canturino con Perkins e Brunner. Lorbek in lunetta 29-28 dopo 17’30”, poi gioco a due con Navarro e nuovo vantaggio blaugrana. Ultimo minuto: tripla di Navarro, Brunner da sotto, si va al riposo 33-35, stavolta il tiro della disperazione è di Perkins, ma la palla non vuole entrare. Troppi liberi per il Barcellona, che è avanti solo grazie allo strapotere fisico sotto canestro: Marconato è stanco, Brunner leggero in difesa quanto incisivo in attacco, ma non basta.

Si ricomincia con ritardo per sostituzione di tabellone. La tripla di Basile riporta Cantù avanti a inizio terzo quarto. Lorbek e N’Dong: 36-40. Leunen e Markoishvili per il controsorpasso 41-40 al 24’. Shermadini è il fattore che riporta la Bennet in parità, 0/4 ai liberi quello che non permette di capitalizzare il predominio in campo in questa fase. Il quarto finisce 50-52 grazie alle magie di Rabaseda. Ultimo periodo che inizia con il quarto fallo di Sada, poi la bomba di Mazzarino fa esplodere il pubblico 53-52. Figurarsi quella di Perkins! Subito dopo la schiacciata di Brunner: Cantù a +6, Pascual furente: la tattica di giocare contro la difesa schierata sfruttando la potenza fisica non da risultati 58-52. Timeout Barça. Quattro falli per Leunen e Basile, due liberi per Navarro che non fallisce. Però i blaugrana tirano troppo da fuori senza prenderci. Qualche fallo blaugrana non fischiato, ma per fortuna i bianco blu non perdono pazienza e concentrazione e recuperano palla al 35’. N’Dong accorcia prima e pareggia poco dopo 58-58, ma la Bennet non segna più: il Barça non concede quasi mai transizione o contropiede, anche Perkins deve rallentare. Con 2’57” da giocare Trinchieri chiama timeout per non lasciarsi sfuggire la partita, con il solito N’Dong in lunetta, avanti di uno Barcellona. Lorbek allunga, Perkins con 2’10" da giocare, va in entrata e rimette Cantù in attivo 60-61. Shermadini ai liberi: avanti Bennet 62-61. Navarro raccoglie due liberi, con la benevolenza degli arbitri, con 26 secondi da giocare: 62-63, ultima palla per Cantù, molta confusione in area, la palla vola fuori.  Rimessa ancora di Cantù, 4”93, il tiro è del Baso ma il ferro è impietoso.

La corsa nell’Eurolega finisce qui immeritatamente dopo aver giocato contro il Barcellona alla pari solo per una questione di centimetri, la prossima gara a Kaunas, stante la vittoria casalinga del Maccabi contro i lituani, è senza alcuna importanza. Un eccellente Shermadini è stato ben supportato dal gruppo, ma non si può concedere agli avversari due monumenti come Marconato e Mazzarino, oltre a un avvilente 5/11 ai liberi: qui forse la chiave della sconfitta. Il Barcellona conferma le difficoltà dell’ultimo periodo, culminato con le sberle del Real in Copa del Rey: il misero18% da tre (3/16), spesso venuto nonostante tiri ben costruiti, non li ha condannati alla sconfitta per un soffio. MVP Juan Carlos Navarro: leadership, assist, freddezza al tiro dei liberi, punti, 8 falli subiti, che altro?

BENNET CANTU’ – BARCELONA REGAL 62-63 (18-18, 33-35, 50-52)

BENNET CANTU’: Markoishvili 6, Leunen 9, Marconato, Mazzarino 5, Perkins 12, Diviach, Shermadini 14, Cinciarini 1, Bolzonella, Abass, Brunner 8, Basile 7. All: Trinchieri
BARCELONA REGAL: Sada 4, Huertas 2, Navarro 12, Perovic 4, Vazquez 4, Wallace, Ingles, N’Dong 13, Rabaseda 8, Perez, Lorbek 10, Mickeal 6. All: Pascual