Cantù: «Vietato sottovalutare Casale»

06.04.2012 12:20 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 469 volte
Fonte: Corriere di Como
Nicolas Mazzarino
Nicolas Mazzarino

CANTÚ
«Bennet occhio a Casale, è ultima ma già all'andata ci lia battuto». Da capitano navigato, Nicolas Mazzarino non si fida proprio dell'anticipo che oggi vede protagonista la sua Cantù all'Ngc Arena (ore 20.30 diretta tv RaiSport) contro il fanalino di coda Novìpiù e non si fida soprattutto della formazione piemontese. «Perché pur essendo ultima in classifica - aggiunge Mazzarino - Novi ha sempre giocato fino in fondo tutte le partite perdendo in più occasioni solo nelle battute finali. E poi ci ricordiamo troppo bene come è finita la gara d'andata: in Piemonte uscimmo sconfitti dopo una gara tiratissima per 69-65, quindi oggi serve massima attenzione». Per la Bennet tornata seconda da sola si tratta del classico testacoda... trappola. «È vero - dice il capitano - ma per noi è fondamentale vincere per dare continuità al successo di Teramo e tenerci stretta la seconda piazza». Già, perché in questa ultima parte di regular sea-son ogni partita mette in palio punti pesanti per la volata playoff. «In effetti ad inizio stagione non era prevedibile un così grande equilibrio. Squadre come Venezia, Sassari e la stessa Bologna stanno facendo un gran lavoro e la lotta è proprio serrata. Ecco perché i punti in palio oggi valgono doppio». Nel match d'andata il migliore dei canturini fu proprio il "Cardinale" che anche sette giorni fa in Abruzzo si è rivelato decisivo. In un momento in cui la Bennet continua ad essere colpita dagli infortuni - l'ultimo a Georgi Shermadini, che ieri in allenamento ha subito una frattura del quinto metatarso del piede destro - il capitano è sempre una garanzia. «Non so dire da cosa dipende questa serie di problemi fisici - spiega Mazzarino - Non penso però ai tanti impegni tra campionato e coppe, certo è che ci creano difficoltà a trovare ritmo, continuità e soprattutto equilibri». Intanto Nicolas ha la mano calda e il mirino puntato sul secondo posto. «Certo - spiega - è il nostro obiettivo in chiave playoff: abbiamo ancora alcuni scontri diretti importanti ma prima dobbiamo pensare a battere Casale». Dopo Pasqua, infatti, saranno prima il recupero con Siena, disputato a desio, poi il derby con Milano. Proprio contro i capo-classifica toscani la Bennet si può giocare un jolly: «È vero - ammette il capitano - è un jolly ma... contro l'avversario più difficile: battendo Siena, però, faremmo senza dubbio un passo determinante verso il secondo posto. Un successo ci permetterebbe di presentarci a Milano an- cora più carichi». Negli spareggi per lo scudetto la Bennet potrebbe giocare al Paladesio: cosa ne pensa il capitano di questa eventualità? «Innanzitutto vediamo come va il recupero di giovedì contro Siena, sarà una prova generale. Una prima volta in campionato, anche se l'esperienza di Eurolega al Paladesio è stata molto positiva. Personalmente mi piacerebbe giocare ancora all'Ngc Arena, ma se la società deciderà di migrare per i playoff al Paladesio andrà bene lo stesso». La certezza è che il capitano è già carico forse proprio perché sente l'aria adrenalinica delle sfide decisive. Emblema di una generazione di fenomeni, campioni senza tempo come Zanetti, Del Piero e Mazzarino, appunto, che non tradiscono mai nel momento che conta. «Non penso che sia un caso - conclude il capitano - Il segreto è nella cura del fisico e nella testa: non so se siamo degli esempi; certo è che in noi brucia ancora il sacro fuoco che non ha età. E finché arderà e avrò questa passione continuerò a giocare. Di voglia ne ho tanta, quindi penso proprio che mi vedrete sui parquet ancora a lungo».

Andrea Piccinelli