Campionato misterioso, Varese perde la prima, Roma e Bologna salgono. Milano dicci chi sei veramente...

03.12.2012 17:01 di Matteo Marrello  articolo letto 1024 volte
Luca Vitali
Luca Vitali

La 10ª di campionato di Serie A  va in archivio, dopo il posticipo senza storia del PalaEstra tra i campioni in carica di Siena e la Sidigas Avellino (101-65 il finale), mostrandoci un campionato sempre più avvolto dal mistero su chi possa e voglia davvero vincerlo. Varese dopo 11 gare di pre-stagione e 9 di campionato si è decisa a scendere tra i comuni mortali perdendo la sua prima gara. Il suo cammino si macchia di giallorosso, cI ha pensato Roma in un mezzogiorno di inizio Dicembre a dare il primo dispiacere alla squadra di Vitucci con tanta corsa, grinta, ed una buona resistenza sia sul piano fisico, sia su quello mentale. Varese cade comunque in piedi perdendo di 4 punti (91-87) e tirando con 10/18 da tre punti. Ne vedremo delle belle insomma, o almeno questo è ciò che tutti noi amanti della pallacanestro ci auguriamo, perchè Sassari è li a ruota di Varese. Con i suoi cugini di Sardegna (i Diener), coadiuvati da un gruppo straordinario e da uno staff che non sbaglia un colpo, la Dinamo è lassù. Bella, frizzante, concreta e coraggiosa, si permette di sbancare il Forum di Assago come ha fatto nella passata stagione (per ben due volte) e come già hanno fatto Venezia e Reggio Emilia in questa. Milano...si fa presto a dire (o scrivere) Olimpia, scarpette rosse, Armani ecc...si fa meno presto però a fare recitare il ruolo da protagonista che tutti le hanno di diritto assegnato. Cambiare coach? Qualche giocatore? Al momento rimane tutto uguale mentre altre squadre al primo colpo di tosse hanno cambiato. Semplici scelte? O trattamenti diversi?.  Il cambio di allenatore sembra, almeno apparentemente, aver fatto bene alla Vanoli Cremona che, dopo la sconfitta di misura maturata a Sassari domenica scorsa, strapazza Venezia con un Luca Vitali che tocca per la prima volta in carriera quota 27 punti con un 5/6 da tre punti che lascia la truppa di coach Mazzon con il morale basso ed una situazione di classifica sempre più preoccupante (l'ultima vittoria risale all'11 Novembre). Vincono di cuore Caserta,  Montegranaro e Brindisi battendo in rimonta rispettivamente Cantù,  Biella e Reggio Emilia, vince bene Bologna che sale al 5° posto approfittando di una Scavolini Banca Marche in attesa di ulteriori restyling. Coach Markovski sa che la risalita sarà dura, forse durissima, ma la “giostra salvezza” ha appena iniziato a girare e  per ora non c'è motivo di scendere.  

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