Buona sgambata per Gigli e Kangur a Strasburgo, Milano comunque seconda nel girone B

20.12.2013 23:15 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 803 volte
Buona sgambata per Gigli e Kangur a Strasburgo, Milano comunque seconda nel girone B

Lo Strasburgo saluta la sua Euroleague con una vittoria di prestigio quanto inutile alla classifica finale del gruppo B sopra un EA7 Milano che ha pensato più ad inserire negli schemi del gruppo Angelo Gigli e Kristjan Kangur che alla vittoria dell'incontro. Paradigmatico di ciò, il timeout ininfluente sul risultato finale chiesto da Banchi a venti secondi dalla fine proprio per provare un schema particolare, sotto di sette punti. Risparmiando così fatiche a Moss, che non è neanche entrato, Lawal (appena 6') e CJ Wallace. I francesi, privi di quell'Alexis Ajinca volato verso lidi NBA proprio grazie alle sue prestazioni nella manifestazione continentale, hanno messo in mostra il centro ventisettenne Romain Duport che ha realizzato stasera il suo career high in quasi tutte le valutazioni statistiche in questo suo primo anno nella Lega. 

Lo Strasburgo piazza il 5-0 nei due minuti iniziali, Abromaitis e Gentile schiacciano per la gioia del pubblico (7-6), ma l'americano ex-Notre Dame segnando 12 punti nel periodo lancia i suoi verso il parziale 10-2 che permette ai padroni di casa di chiudere 22-15. Buone conclusioni di Haynes e Gigli non frenano però lo Strasburgo che nel secondo quarto arriva a +13 con un gioco da tre punti di Lacombe. Jerrells piazza la bomba, collezionando 7 punti in fila che rimettono Milano su un più accettabile 36-30, ma l'ultimo tiro è per Abromaitis, che porta i suoi al riposo lungo sul 38-30.

L'EA7 accorcia in apertura, ma due triple francesi la ricacciano a -10 in un amen (14'). Langford ne mette una anche lui e al 26' è ancora la tripla di Campbell a fare 56-43. Entra Kangur e risponde alla pari dalla sua mattonella, Jerrells si sbatte sul parquet (forse l'ombra di Hackett si staglia già minacciosa sulle pareti dello spogliatoio milanese) ma non può impedire a Campbell di mantenere il vantaggio in chiusura di tempo 63-52. Partita chiusa, l'Olimpia non ha determinazione particolare nel volerla vincere, lo Strasburgo invece vuole offrire al suo pubblico una soddisfazione perchè segua la squadra nella prossima avventura di Last 32, e porta a casa una vittoria meritata. Milano conserva il secondo posto e vola alle Top 16.