Blackshear stende Torino all'ultimo istante e riporta Pistoia in vetta

07.12.2015 23:14 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 737 volte
Fonte: Dal nostro inviato Pietro Battaglia
Blackshear stende Torino all'ultimo istante e riporta Pistoia in vetta

Pistoia espugna Torino dopo un tempo supplementare. La Manitalspreca l’ennesima grossa occasione e non riesce a scrollarsi di dosso una Giorgio Tesi che è apparsa poca cosa, che nonostante un grande cuore ha patito non poco le rotazioni ridotte.

La partita.

Si accendono i riflettori del palazzo dello sport del Parco Ruffinidi Torino per la decima giornata della serie A Beko. Ospite della Manital è la Giorgio Tesi Group Pistoia. Da segnalare la prima volta sul parquet torinese per DJ White e Jerome Dyson. A colorare lo sfondo del match i tifosi ospiti arrivati in massa per onorare il gemellaggio con la tifoseria di casa.

Partenza con una Pistoia incandescente. Di Blackshear i primi due. Poi si scatena Kirk per il 2-8 cui risponde solo Dyson, che replica poi per il 5-8. Gli ospiti non cedono e allungano ancora con Blackshear, Antonutti e Lombardi per il 6-16. Bechi dopo un time out vede i suoi ricucire e passare poi in vantaggio. La manital, però non si guarda indietro e vola sulle ali dell’entusiasmo fino al 20-16. Czyz prova a dare la scossa ai suoi, ma un’Auxilium straripante in attacco chiude il primo quarto trascinata da Dyson e Rosselli sul 26-19. 

Nel secondo quarto si rimette in proprio Kirk per riportare a contatto i suoi. La Giorgio Tesi Group riesce infatti a impattare(26-26) dopo un parziale di 0-7 a rispondere al 20-3 che Torino aveva piazzato a fine precedente frazione. White due volte riporta la Manital avanti. Dyson negli ultimi minuti sale in cattedra e costringe time out la Giorgio Tesi Group sul 38-31. La Manital, però, controlla, fino al 42-35, ma subisce una piccola flessione che permette agli ospiti di andare agli spogliatoi sul 46-43, a contatto seppure con grande difficoltà.

Torino pagherà il risicato vantaggio che è sembrato davvero minimo nonostante i ragazzi di Bechi avessero dominato per quasi tutto il primo tempo. Terzo e quarto periodo infatti rimangono sui binari dell’equilibrio, dal 48 pari, quando Pistoia pareggia, in poi.Nonostante un White dominante che segna a ripetizione da fuori area, i biancorossi rispondono con protagonisti diversi, su tutti Lombardi e Czyz, e non lasciano scappare i piemontesi. L’Auxilium si incarta e non riesce a liberarsi dei toscani ed ecco che la formazione di Esposito ne approfitta e chiude all’ultima (in teoria) minisirena avanti 62-67.

Torino fatica nel quarto quarto a trovare fluidità offensiva ma poco a poco rientra e mancinella fa esplodere il pubblico di casa sul nuovo vantaggio 71-70. E’ il momento del 6 gialloblù che in stato di grazia regala ai suoi  canestri a ripetizione fino al 79-74. Pistoia sembra non averne più, ma ecco che piazza un glaciale 0-6 che la porta sul 79-80 nella disperazione dei tifosi torinesi che vedono sprecare una serie di attacchi dei propri beniamini. L’attacco di casa è davvero in panne, ma Miller spara da 9 metri la bomba che fa esplodere il palazzo dello sport. Torino perde palla, Pistoia sbaglia, ma la manital spreca ancora e regala il contropiede del pareggio a Lombardi: 82-82. 18 secondi alla fine e, dopo timeout di Bechi, Miller tira a 6 secondi, sbaglia e lascia a Blackshearla possibilità di provare un tiro che si spegne sul primo ferro. E’ over time!

Le squadre sono stanche e non  segnano su azione. Una serie infinita di  cinque viaggi in lunetta regalano gli unici punti fino al canestro del sorpasso di White per l’87-86. Pistoia tira a 26 secondi dalla fine, ma sbaglia. Palla persa da Torino sulla rimessa e ospiti che vanno al tiro, sbagliano, recuperano il rimbalzo, tirano ancora, sbagliano ancora, e si ripetono, ma al quarto tentativo segnano sulla sirena.

Vittoria a dir poco regalata a Pistoia con gestione sconsiderata degli ultimi possessi del tempo regolamentare e del supplementare da parte dell’Auxilium, che paga e rimane ultima in classifica. Ancora.

La terza vittoria del campionato è rinviata per l’ennesima volta e se pur la squadra ha lottato ha pagato la pessima difesa dei primi due quarti e il farraginoso attacco del secondo tempo.