Benetton, è l'ora di salire sul Lokomotiv delle Last16

07.02.2012 09:49 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 503 volte
Fonte: La Tribuna di Treviso
Ben Ortner
Ben Ortner

Premessa: con la Benetton ultimamente non ci si annoia mai.I suoi tifosi, a seconda che vada dentro l'ultimo tiro, si esaltano o si disperano, mai si annoiano. E' presumibile che lo stesso avverrà questa sera nel match chiave delle Last 16: contro il Lokomotiv un successo avvicinerebbe parecchio i casual ai quarti di finale, una sconfitta sarebbe una bruttissima botta. Aver perso con Avellino, e in quel modo, non è stato il modo migliore per presentarsi ma da questa squadra ormai è lecito attendersi di tutto. «Dobbiamo continuare a giocare le partite con il nostro consueto approccio di energia e intensità - auspica Sasha Djordjevic - l'ultima sconfitta ha dimostrato che se non giochiamo al massimo per tutta la partita non siamo competitivi, nessuno ci regala niente, tantomeno una formazione forte in tutti i reparti ed esperta come il Lokomotiv. Sarà un'altra gara molto impegnativa, dobbiamo metterci tutta l'energia possibile, anche se siamo un po' corti di rotazioni e veniamo da una serie di partite ravvicinate tutte molto dispendiose. Ma con l'aiuto del nostro pubblico confido in un match intenso da parte nostra, sarebbe fondamentale una vittoria prima della sosta per mantenere imbattuto il nostro campo». Per Ben Ortner «in casa è fondamentale restare imbattuti se vogliamo passare il turno, ma sarà difficilissimo, il Lokomotiv è una squadra di livello altissimo, ora ha anche inserito un altro giocatore importante». Già, come se non bastasse il roster infinito messogli a disposizione, Bozo Maljkovic ha fatto arrivare in prestito pure Vlado Ilievski, un regista in più viste le deludenti prestazioni di Blakney; ciò nonostante una punta di timore ce l'ha pure lui: «La Benetton ha dimostrato che è in grado di giocarsela fino all'ultimo secondo; per prima cosa avremo bisogno di una difesa solida, dopodiché possiamo aspettarci un esito positivo anche con un attacco fluente e attivo». Djordjevic avrà Mekel ma non ancora Bulleri: il capitano rientrerà fra due settimane, dopo il turno di riposo e la Coppa Italia. Impiego limitato per Cuccando, che deve ancora smaltire la distorsione alla caviglia. Kuban è brutto cliente e parte favorito, non illuda la vittoria dell'andata: ha due ex, Chalmers (premiato prima della gara, la prima al Palaverde da avversario) e Rivers, e stelle come Traore, lo stesso Blakney, quando è in vena e Massey, che sabato contro Minsk, distrutto per 87-64, ha scritto 25 + 9 rimbalzi. Ilievski ha debuttato con 4 punti (1/4), ancora fuori dalle rotazioni il 2.16 sloveno Primoz Brezec. Un lusso che solo Maljkovic può permettersi.

Silvano Focarelli