BEKO All Star Game: l'Italia sperimentale vince e convince

 di Alberto Baviera  articolo letto 1513 volte
BEKO All Star Game: l'Italia sperimentale vince e convince

BIELLA – Un bel regalo di Natale per tutti gli appassionati di pallacanestro: al Lauretana Forum l’Italia sperimentale di Dalmonte e gli stranieri della LegaBasket offrono un pomeriggio di bel basket che, se anche non poteva proporre particolari contenuti tecnici, è stato comunque un’occasione di divertimento sotto canestro.

Anche se la gara inizia con ritmi non elevatissimi non manca fin da subito lo spettacolo. Alessandro Gentile – mandato in campo con De Nicolao, D’Ercole, Melli e Magro – è il vero protagonista del primo periodo nel quale mette a segno ben 11 punti. Anche il suo compagno di squadra Melli non vuole essere da meno e al termine dei primi 10 minuti è già in doppia cifra. Tra gli azzurri si mette in luce anche D’Ercole con due bombe mandate a bersaglio. Nell’All Star Team il più prolifico è, invece, Antywane Robinson autore di un primo quarto immacolato (3/3 al tiro) che conclude con 7 punti a referto. Tranne Harris, gli altri stranieri del quintetto iniziale – Shakur, Gibson e Dunston – vanno tutti a segno anche se più con soluzioni personali che di squadra. La Nazionale sperimentale si sforza, con successo, di costruire gioco e poco più di 7 minuti dalla palla a due raggiunge già la doppia cifra di vantaggio (13-24).
Per affrontare il secondo periodo coach Dalmonte pesca a ripetizione dalla panchina. Belle giocate e molti punti arrivano da Stefano Gentile, Cervi e Moraschini. Anche Banchi cambia molto e sull’asse play-pivot arrivano gli spunti migliori: sono Stipcevic e Lawal – autore di due prepotenti schiacciate – ad evitare che gli azzurri diventino irraggiungibili troppo presto.
Quando la gara riprende dopo la lunga pausa dell’intervallo, l’All Star Team mette in campo una maggiore intensità che consente a Gibson e ai compagni di piazzare un break di 8-1 in poco meno di 3 minuti. Nonostante il timeout chiamato da Dalmonte l’Italia non riesce a trovare il bandolo della matassa e continua a litigare con il ferro. Arriva così il pareggio degli stranieri (54-54) firmato da Gibson che infila la tripla. A scuotere gli azzurri ci pensa De Nicolao con due canestri consecutivi a cui seguono due bei canestri di Magro e Stefano Gentile. Gli azzurri ricreano così un piccolo solco (56-63) che Taylor e Harris provano a rintuzzare ma senza successo: Stefano Gentile e D’Ercole mandano a bersaglio due siluri che valgono di nuovo la doppia cifra di vantaggio alla chiusura del terzo periodo.
Barbour e Janning, nella prima parte dell’ultimo quarto, cercano di fare rientrare l’All Star Team colpendo dall’arco dei 6,75 metri ma prima Stefano Gentile e poi Cervi ristabiliscono le distanze. Ad un Barbour che segna a ripetizione rispondono Melli e Alessandro Gentile: i due giocatori di Milano mettono al sicuro il risultato regalando all’Italia la vittoria.

Al termine della gara Stefano Gentile è stato premiato come MVP del BEKO All Star Game. Per quanto riguarda la Nazionale italiana, invece, le positive prestazioni di alcuni giocatori possono essere materiale interessante su cui lo staff di coach Pianigiani può lavorare per allargare il gruppo azzurro.

ALL STAR TEAM – ITALIA 92 - 107 (18-29, 40-53, 66-76)

ALL STAR TEAM: Harris 7, A. Robinson 7, R. Robinson 5, Stipcevic 5, Shakur 5, Barbour 17, Gibson 9, Taylor 10, Smith 7, Lawal 7, Janning 5, Dunston 8. All.: Banchi
ITALIA: Abass 1, Imbrò, Cournooh 3, Moraschini 13, D’Ercole 9, Mazzola, Cervi 15, Melli 18, Amici, S. Gentile 17, A. Gentile 18, Polonara ne, Magro 4, De Nicolao 9. All.: Dalmonte

3 POINTS CONTEST: Nella prima sfida Carlton Myers batte Antonello Riva per 51-36 mentre nella seconda Luigi Datome batte Lorenzo D’Ercole 57-36. Ad aggiudicarsi il titolo è Myers che in finale ha la meglio su Datome per 57-42.

SLAM DUNK CONTEST: Spettacolo ed emozioni nelle gare delle schiacciate alla quale partecipano Tommaso Raspino (Angelico Biella), Antwain Barbour (Scavolini Banca Marche Pesaro), Dominic James (Trenkwalder Reggio Emilia) e Aleksander Czyz (Acea Roma). A vincere è il padrone di casa Tommaso Raspino anche se è Dominic James a strappare il più affettuoso applauso del pubblico: al termine della sua schiacciata il giocatore di Reggio Emilia si inginocchia davanti alla sua amata e porgerndole l’anello le chiede di sposarlo. Il canestro più bello questa sera l’hanno segnato loro.

 

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