Beffa Avellino, Milano passa all'overtime

01.05.2014 23:01 di Michele Roca  articolo letto 1389 volte
Keith Langford
Keith Langford

La migliore Avellino di stagione cede al Pala Del Mauro dopo 45 minuti di basket spettacolo al cospetto della capolista Olimpia. Milano blinda il primo posto e porta a 16 la striscia di vittorie consecutive in campionato. Gara equilibrata, ma a lungo controllata dai padroni di casa, nonostante l'importante gap tenico e numerico. Il match scorre via all'insegna della buona pallacanestro sin dai primi minuti di gioco. Percentuali alte su entrambi i lati del campo con Milano torrida da oltre l'arco (10/18 alla fine). Rispetto alle ultime apparizioni, la svolta biancoverde arriva dalla panchina: 32 punti dalle seconde linee con Foster e Goldwire che, in rapporto ai minuti giocati, alla fine risultano tra i migliori al pari di Ivanov e Thomas. L'equilibrio persiste sino all'intervallo lungo con la quasi totale assenza di break significativi, (43-40 al 20') ma al rientro dagli spogliatoi i lombardi provano a piazzare la zampata: Langford e Jerrels sono tabù per la difesa di casa ed al 26' arriva il massimo vantaggio esterno (46-53). Da qui in avanti il ritmo sale vertiginosamente. Foster fa la differenza in uscita dal "pino", Goldwire è una furia e piazza 3 triple in fila. Non è da meno Achara che firma 8 punti sostituendo egregiamente un Thomas con problemi di falli. La Sidigas mette a segno un parziale di 14-2 a cavallo tra la fine del terzo e l'inizio del quarto periodo, che frutta il +8 (70-62). Milano ha però risorse infinite: i punti di Hackett e Moss sono ossigeno puro ed il solo Ivanov (che segna tutti i punti di Avellino degli ultimi 3 minuti) riesce a tenere botta consentendo ai suoi di impattare sul 79-79 al 40': è overtime. La Scandone torna a +4 grazie ad una tripla di Cavaliero, risponde Moss con la stessa moneta ed è ancora Cavaliero dalla lunga a riportare i suoi sul +2 (90-88 a 45 secondi dalla sirena). Il botta e risposta Thomas-Langford però azzera tutto. A 23 secondi dalla fine è 92-92, Avellino commette infrazione di cinque secondi sulla rimessa e consegna palla a Milano. Gli ultimi istanti sono da brividi: Langford in uno contro uno vs Cavaliero, il pallone va corto e viene raccolto da Moss, sul quale Lakovic commette fallo a 44 centesimi. Inviperito il pubblico di casa ma l'ex Siena è una sfinge e mette a segno i due liberi del 92-94 finale.

 

SIDIGAS AVELLINO  92

EA7 MILANO               94   (d.t.s).

Parziali (20-23) (43-40) (57-60) (79-79)

 

Avellino: Thomas 16, Biligha 1, Lakovic 5, Spinelli n.e., Ivanov 22, Goldwire 12, Morgillo n.e., Cavaliero 9, Riccio n.e., Achara 8, Foster 11, Hayes 8.

Coach: Vitucci

 

Milano: Gentile n.e., Cerella, Melli 6, Hackett 8, Kangur 4, Langford 27, Samuels n.e., Tourè n.e., Wallace 13, Lawal 6, Moss 12, Jerrels 18.

Coach: Banchi