Bargnani, perchè non fai come Parker e giochi nella tua Roma?

05.10.2011 16:19 di Enrico Campana  articolo letto 1349 volte
Bargnani, perchè non fai come Parker e giochi nella tua Roma?

Di Enrico Campana -
Sono davvero unici, stranazionalisti questi francesi e se Boris Diaw (Charlotte)  progetta di giocare nella squadra minore di cui è proprietario e presidente,  ha destato l’annuncio ufficiale fatta a Radio Montecarlo con la quale Tony  Parker  ha deciso di tornare in Francia per vestire la maglia del Villeurbanne, club storico di Lione,  in attesa che si sblocchi la trattativa fra i proprietari e i giocatori che martedì ha avuto un secondo contraccolpo, forse fatale, perché dopo la cancellazione della prima settimana di pre-season dal 9 al 16 ottobre  è saltato tutto il precampionato.
La previsione è una ripresa non prima del 15 dicembre, come aveva pre-annunciato tre settimane fa il presidente dei Giocatori Derek Fischer  prendendo la  ribalta al posto del direttore del sindacato, Billy Hunther, stranamente finito in secondo piano perché, dicono, avrebbe  influenzato troppo alcune superstar, come Kobe Bryant, a farsi pubblicità in Europa per mettere pressione sui proprietari. Un fatto che alla fine ha irritato i rampanti owners che cominciano però  ad accusare il colpo, come nel caso dei Denver Nets che hanno perso metà squadra, fra i quali Gallinari (Armani) e Mozgov (Khimki Mosca).
 

Entusiasmo alle stelle in Francia, dunque, per il top scorer degli Europei e dei Bleus vice-campione d’Europa e star del San Antonio che si darà uno stipendio di  1.500 euro al mese, si pagherà l'assicurazione in attesa della ripresa della NBA. C’è una ragione per la scelta di una  ribalta minore, l’Eurocup, perché nel corso dell’ultimo week end l’Asvel  ha mancato la qualificazione per l’Euroleague. Lui, l’ex marito di Eva Longoria, è infatti il proprietario e vicepresidente e il coach Pierre Vincent suo socio di minoranza.  Ma Tony ha offerto anche  un’altra grande notizia, quella di aver rifiutato le offerte del Barcellona (che già era stata bruciata sul tempo dal Real Madrid per Rudy Fernandez ) e della Cina dove peraltro avrebbe dovuto rimanere fino al termine della stagione, come stabilisce la norma varata dal Governo cinese.
“Non si tratta di una questione di denaro perché  – ha spiegato - , ho guadagnato molto negli Stati Uniti, le offerte dalla Cina e del Barcellona erano interessanti, ma  ho sempre detto che avrei giocato in Francia nel momento di lasciare San Antonio”.
Sia proprietario unico o di maggioranza della società che per anni è stata la quinta colonna della grande tradizione francese, ha ribadito il suo gesto di filantropia: “Bisognava stipulare un contratto, ho chiesto il minimo e l’Asvel non poteva permettersi di coprire l’assicurazione così ci ho pensato di tasca mia”.
Parker presenterà l’operazione una conferenza stampa domani a mezzogiorno a Parigi, alla presenza di Gilles Moretton, presidente dell' Asvel e il Villeurbanne  presso l' Astroballe col manager  Laurent Foirest e l'allenatore Vincent.
Questo sabato il  debutto  in trasferta contro il Chorale de Roanne per la prima di campionato mentre l'Adecco Asvel Lyon Villeurbanne si presenterà  ai propri tifosi venerdì 14 ottobre per l’arrivo di Paris Levallois.
Parker vuole rilassarsi e divertirsi, se non guadagnerà tanti soldi come giocatore si rifarà nelle vesti di conduttore un programma radiofonico di successo, il Tony Parker Show  il cui  primo ospite sarà l'amico David Beckham.
 

Si allontana l'accordo fra proprietari e Giocatori della NBA per le condizioni del nuovo contratto di lavoro collettivo, e mentre la Virtus Bologna aspetta le decisioni di  Kobe Bryant. Black Mamba  avrebbe già adocchiato  un acquisto di prestigio: una villa  esclusiva con poche stanze oggi relais Quattro Stelle, un edificio storico del Seicento con 30 ettari che degrada  sulle colline del lambrusco reggiano.
Se  però una star di prima fila del Barnum americano come Parker  ha preso questa decisione significa che davvero rischia di saltare tutta la stagione professionistica avvalorando le voci di corridoio  dietro a questo strano e troppo rigido lock-out:  Michel Jordan e il suo agente David Falk, colui che portò a Roma Larry Wright e Brian Ferry, guiderebbe infatti il gruppo dei piccoli proprietari decisi a chiudere con David Stern e Billy Hunther e prendere in mano la situazione per tentare un riequilibro interno del rapporto costi-ricavi dei club, molto distanti fra grandi e piccoli,  che non è  possibile con una riforma della tassa del lusso, per chi sfora il tetto dei 70 milioni di budget, con 3 dollari di sovrattassa per ogni euro di spesa in più oltre il tetto.
 

Adesso il Barcellona spera di firmare Pau Gasol, mentre in gran segreto il Real Madrid avrebbe allacciato una trattativa con Dirk Nowitzki e Marc Gasol.  Non si sa dove andrà Batum, e anche il francese dei Bulls Yoquin Noah. Mehtmet Okur (Utah) torna in Turchia  e il Besitkas si è assicurato due star come Deron Williams e  Zacha Pachulia, il georgiano degli Atlanta Hawks. Nelle ultime ore Andrei Kirilenko (Utah Jazz) ha firmato con il Cska, Kevin Seraphin vestirà la maglia del Caja Laboral e Timofei Mozgov quella del Khimki.
In Italia Gallinari ha chiuso da tempo con l’Armani, certamente se non arriva Bryant la Virtus farà un pensiero al bolognese Belinelli (New Orleans)  mentre in un’intervista al giornale locale di Siena il presidente di Siena Ferdinando Minucci ha spiegato che la trattativa con Andrea Bargnani non c’è per la semplice ragione che non crede nei contratti a termine. Il gigante romano dei Raptors  guadagna 8 milioni all'anno, solo la copertura assicurativa, il 2%, è di 160.000 dollari, mentre il cachet mensile si aggirerebbe sul milione di euro. Su Roma adesso c'è Bargnani in cerca di uno sponsor, mentre Montegranaro ci prova con un' azienda di calzature interessata ad entrare sul mercato americano. Ma perché il mago non fa un bel gesto, e come Parker gioca per 1500 euro al mese magari pagando di tasca sua metà dell’assicurazione, sarebbe un investimento formidabile per la sua immagine.
 

Questi i principali giocatori che hanno scelto di giocare in Europa (*):


Tony Parker (29, 1,83, Fra, San Antonio Spurs, Asvel Villeurbanne*)
Andrei Kirilenko (30 anni, 2,07, Rus,  Utah Jazz, Cska Mosca*)
Danilo Gallinari (23, 2,07,  Ita, Nenver Nuggets, Armani Milano*)
Kevin Seraphin (21, 205, Fra, Washington, Caja Laboral*)
Rudy Fernandez (26, 1,97, Spa, Dallas Mavericks, Real Madrid*)
Jordan Farmar (24, 1,88, Usa, New Jersey Nets, Maccabi Tel Aviv*)
Ersan Yliasova (24, 2,07, Tur, Milwaukee, Efes Istanbul*)
Chris Kaman (29, 2,13, Usa/Ger, L.A.Clippers, Zalgiris Kaunas*)
Timofey Mozgov (25, 2,16, Rus,  Denver Nuggets, Khimki Mosca*)
Zacha Pachulia (27, 2,11, Geo,   Atlanta Hawks, Besiktas, Turchia*)
Deron Williams (27, 1,91, Usa, New Jersey Nets,  Besiktas, Turchia*)
Mehmet Okur (32, 2,11, Tur, Utah Jazz, Telekom Ankara*)
Joey Dorsey
(25, 2,03, Usa, Toronto Raptors, Caja Laboral Spagna)
Reggie Williams
(24, 1,96, Usa,  Golden State , Caja Laboral Spagna)
Alonzo Gee
(24, 1,98, Usa, Cleveland Cavaliers, Prokom)
Nikola Pekovic
(25, 2,10, Mtn, Minnesota, Partizan Belgrado)
Ty Lawson
(23, 1,81, Usa, Denver Nuggets, Zalgiris Kaunas)
Acie Law
(26, 1,90,  Usa, Memphis Grizzlies, Partizan Belgrado)
David Andersen
(31, 2,16, Aus/Den, New Orleans, Mps Siena)
Dejuan Summers
(23, 2,03, Usa, Detroit Pistons, Mps Siena)
Nenad Krstic
(27, 2,12, Srb, Boston Celtics, Cska Mosca)
Boris Diaw
(29, 2,05, Fra, Charlotte Bobcats, Corneille Paris)
Nota: * contratto fino al termine del lock-out @RIPRODUZIONE RISERVATA
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