Avellino ammazzagrandi, Milano delude ancora, Cremona sorride all'overtime, Sassari superstar

28.10.2012 23:16 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 909 volte
Avellino ammazzagrandi, Milano delude ancora, Cremona sorride all'overtime, Sassari superstar

Dopo il bel successo di mezzogiorno della Reyer Venezia (Diawara 26, Clark 18) per 63-82 a Brindisi (Robinson 16, Gibson 12, Zerini 11) dove i pugliesi hanno avuto solo 12 punti dal loro fromboliere Gibson, con una bella sorpresa di nome Zerini, alle ore 18.15 (orario tanto caro al popolo Incas, l' EA7 Emporio Armani (Fotsis 14, Hairston 13, Bourousis 11) ha fatto ancora Incaz...are i suoi tifosi venendo sconfitta in casa dalla matricola Trenkwalder (Taylor 23, Brummer 14, James 11, Cinciarini 11, Slanina 10). Una formazione costruita per spaccare il mondo almeno in Italia, si sta facendo spaccare in due a colpi di macete. E' possibile fare solo 12 punti da 3 con tre triple di Fotsis e una di Melli in 40 minuti ? Visto che li ha fatti, diciamo di sì. E allora come si possono spiegare i miseri 36 punti da 2 ? Per restare a galla sono arrivati 18 punti ai liberi (sui 26 a disposizione). Milano ha perso anche la battaglia ai rimbalzi 42 a 44. E' sufficiente l'assenza in campo di Langford e Giachetti, i 5 minuti di Hendrix per poter essere spazzati via già dal primo quarto? Troppa gente con le polveri bagnate vedi Gentile, Cook e Basile (che non trova più un tiro "ignorante" dei suoi nemmeno a vestirlo di nuovo), il resto è la solita storia, quando il motore non gira addirittura si fonde. Brava Reggio, arrivata in punta di piedi con il problema irrisolto del play americano James, si è costruita subito il suo fortino e ha iniziato a sparare triple su triple raccogliendo 27 punti portando un quintetto intero di giocatori in doppia cifra. Si dirà che esistono gare che puoi giocare tutta la vita e non le vincerai mai, ecco questa è stata una di quelle e per fortuna, invece, l'agonia è finita solo dopo i 40 minuti regolari. Chi non conosce soste è la Dinamo Sassari (Thornton 32, Diener T. 21, Diener D. 16, Easley 15) che a Pesaro strappa due punti a una squadra in palla. Che poteva fare di più la Scavolini (Barbour 21, Cavaliero 20, Mack 18, hamilton 14, Crosariol 11)? Dalle nostre parti chi segna 90 punti alla fine vince le partite, non siamo nell' NBA...ma questa regola non vale per i magnifici cinque dell' Ave Maria di coach Sacchetti che li fa giocare a memoria e ne mettono insieme ben 100 di punti. I biancorossi marchigiani han realizzato 30 punti in triple (pensando a Milano ci vien da sorridere) e Sassari che fa ? Ne mette dentro una in più! Pesaro guadagna tiri liberi (18 punti), Sassari preferisce il gioco da tre (canestro e tiro libero aggiuntivo, ma anche solo il canestro) e alla fine i conti tornano:18 punti di differenza (42-60 per gli ospiti da 2), perché i sardi realizzeranno solo 7 tiri liberi. Ma veniamo all' altra sorpresa, ma chi ? Avellino (Richarson 23, Mavraides 14, Dragovic 14, Johnson 12) o Bologna (Smith 19, Gigli 19, Minard 16, Hasbrouck 14) ? Questa volta la bilancia è tutta a favore degli irpini che stanno facendo come la passata stagione ovvero gli ammazzagrandi. Virtus poco fortunata bersagliata sotto i colpi della Sidigas che da tre colleziona ben 48 punti, una Pearl Harbor in piena regola visto che gli emiliani dalla lunga distanza han infilato solo 3 volte la retina. Chiaramente si sono rifatti da sotto essendo più forti segnando 52 punti contro i 34 dei biancoverdi e la grande differenza nei tiri liberi 16 punti a 5 ce lo spiega bene. Oscar a Richardson (6/8 da 3 e 2/2 da 2) e a Gigli. La gara di Ancona ha riservato un allungo di gara con i supplementari, Cremona ( Harris 21, Kotti 13, Johnson 12, Jackson 11 con Huff che si è fermato a 9) ha dimostrato di non essere affatto "cotti" e una volta giunti all' overtime ha battuto Montegranaro (Steele 14, Johnson 13, Slay e Cinciarini 11). Coach Caja ha visto i suoi vincere la gara ai liberi 21/33 contro i soli 14/18 dei gialloblu, la Sutor meglio da sotto, ma lascia ai lombardi due punti importanti, perdipiù perduti in casa da una diretta "concorrente". La partita di Roma ha emesso il suo verdetto: Datome gladiatore e nuovo capitano della squadra giallorossa. La sua prestazione è stata omerica con un 4/5 da 2, 4/4 da 3, 4/4 ai liberi, 6 rimbalzi, 1 stoppata, 7 assist e ben 37 di valutazione. meglio di un leone. A fare da sparring partner a tanta gloria, la Juvecaserta (Jelovac 18, Jonunas 13, Akindele 10) che si è fermata a quota 57 punti realizzati (30 da 2, 21 da 3 e 6 liberi) contro un' Acea (Datome 18, Goss 14, Taylor 13, Lawal 12, Czyz 10) che ne ha messi insieme ben 29 in più ovvero 86 ( 46 da 2, 33 da 3, 7 ai liberi). Una volta trovata e messa la museruola ad Akindele, per Corbani la vita è stata facile, ormai i suoi giovani giocano bene, e allo stesso modo, sia nella città eterna che all'esterno, ancora una volta bisogna soffermarci a fargli i complimenti. E domani sera Varese dovrà superarsi ancora per battere Cantù e rimanere appaiata a Sassari mentre Siena a Biella dovrà fare come la Berta filava se vorrà portare a casa la vittoria. (rb)

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