Avellino abbraccia Lakovic

Lo sloveno alla prima uscita al Pala Del Mauro è accolto da oltre 600 tifosi.
24.01.2013 00:00 di Massimo Roca  articolo letto 1037 volte
Jaka Lakovic
Jaka Lakovic

Il sogno si è materializzato intorno alle 19 di ieri. Jaka Lakovic in Italia, Jaka Lakovic in canotta biancoverde. Non quella della sua Slovenia, nè quella del Panathinaikos, ma più prosaicamente quella di un'Avellino tanto in difficoltà quanto ambiziosa e determinata a risollevarsi. Foltissimo il pubblico che non ha voluto mancare l'appuntamento. Il campione sloveno si è calato subito nel ruolo mettendosi agli ordini di coach Pancotto. Quasi due ore di lavoro con un ricco cinque contro cinque. Nel quintetto titolare è stato affiancato da Dean sul perimetro, ed Ivanov e Johnson sotto le plance. Nel ruolo di ala piccola l'inedito Shakur con Richardson fermo ai box. La fuga di Hardy in Turchia ha di fatto sollevato Avellino dal'incombenza di una prima scelta. Il mercato dei lupi resta comunque aperto. Un ulteriore innesto potrebbe arrivare nel settore esterni. C'è da porre fine agli equivoci tattici estivi con tante combo-guard che hanno dato poco alla causa. Shakur sembra il principale indiziato, ma anche Richardson è sotto esame. Il "georgiano" non ha convinto fino in fondo, seppur resti un tiratore micidiale. Si cerca un giocatore di sistema che faccia coesistere qualità e quantità. Intanto domenica arriva Varese. Con un Lakovic in più la Sidigas prova a dare la sterzata alla propria stagione conscia che il match del Pala Del Mauro sarà la gara più attesa del programma.