Auxilium, la situazione precipita: "Una Mole di basket" fa il passo indietro

09.05.2019 09:09 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Auxilium, la situazione precipita: "Una Mole di basket" fa il passo indietro

La somma degli avvenimenti ha superato ogni più fervida immaginazione a Torino, e il gruppo di imprenditori che aveva provato a sostituirsi ad Antonio Forni per salvare l'Auxilium ha deciso ieri sera, nel corso di una riunione informale a margine della partita di serie A2 femminile di Moncalieri, di fare il passo indietro per non buttare al vento altri soldi dopo i 125.000 euro già versati prima dell'abbandono di Gerasimenko.

"Visto come sono andate le cose, credo a questo punto sia giusto fare un passo indietro - le parole del patron della Pms Paolo Terzolo riportate su La Stampa da Domenico Latagliata -. Non è un disimpegno, ma bisogna prendere atto a malincuore di come si è evoluta la situazione. Ed era giusto comunicare di persona il nostro punto di vista a chi aveva aderito al gruppo: adesso mi prendo qualche giorno di tempo per metabolizzare quanto accaduto e per capire che tipo di percorso intraprendere."

Manlio Gasparotto sul Corriere ha raccolto le parole di Fabrizio Cellino, a fianco di Terzolo nell'operazione salvataggio: "Abbiamo davanti una montagna, ma è un Everest. Per due fatti. Primo, il socio forte, Gerasimenko, in qualche modo è sparito e non ha versato quanto si era impegnato. Se lo ha fatto perché si è sentito attaccato o per altri motivi, non mi è dato sapere. Il secondo fatto: se verrà confermato sarà retrocessione con penalizzazione. Questo cambia profondamente la situazione, i numeri e l'appeal del club e dell'operazione per gli sponsor. Se mi chiedete un parere anche in funzione del movimento che rappresento, forse si potrà valutare anche un altro percorso."

La quantità di soldi che mancano nel bilancio dell'Auxilium è al di sopra di qualsiasi volontà di mantenere in vita la società. Molto più semplice e meno oneroso, aggiungiamo noi, prendere una delle tante società del capoluogo piemontese che affollano la serie C e cercare un titolo sportivo con la benedizione della Federazione. Che domani emetterà la sentenza, che visti i precedenti - il consiglio Federale non ha mai preso una decisione contraria alle richieste della Com.Te.C. - è ormai scontata.