Aradori apparecchia la tavola per il poker: Reggio batte 94 a 71 una brutta Pistoia

Quarta vittoria consecutiva della Grissin Bon, guidata dall'ala bresciana, che si sbarazza agevolmente di una Giorgio Tesi Group stanca e senza idee.
20.03.2016 15:49 di Lorenzo Marcacci Twitter:   articolo letto 746 volte
Aradori apparecchia la tavola per il poker: Reggio batte 94 a 71 una brutta Pistoia

La Grissin Bon Reggio Emilia batte senza problemi la Giorgio Tesi Group Pistoia nell'ennesimo anticipo di mezzogiorno, ottiene la quarta vittoria consecutiva, e raggiunge momentaneamente in vetta alla classifica l'Olimpia Milano, impegnata questa sera nel derby lombardo contro Cantù. Una partita mai in discussione per i ragazzi di coach Menetti che scappano via nel primo parziale senza, di fatto, più voltarsi indietro sospinti da uno straripante Pietro Aradori in versione cinque stelle. La celeberrima difesa dei biancorossi di casa ha mandato completamente fuori giri l'attacco toscano che ha avuto poco dalle sue stelle Alex Kirk e Wayne Blackshear e non ha mai dato l'impressione di poter dare una svolta alla propria gara.

Coach Menetti, ancora senza Gentile e Lavrinovic, si affida a De Nicolao, Kaukenas, Aradori, Polonara e Veremeenko; risponde coach Esposito, con il roster finalmente al completo, con Moore, Blackshear, Knowles, Severini e Kirk.

Il primo quarto è il preludio alla grande mattinata reggiana: la Grissin Bon parte con la bava alla bocca in difesa e corre a cento all'ora in attacco, Pistoia è timida e spaurita e viene pian piano avvinghiata e stritolata dalle spire dei reggiani che, guidati dagli ispiratissimi Rimantas Kaukenas e Ojars Silins (7 punti a testa), danno vita ad un parziale che li porterà a segnare ben 28 punti nei primi dieci minuti. Pistoia sembra già un pugile suonato e soltanto gli unici squilli della coppia Kirk-Blackshear, 5 punti a testa, le permettono di andare al primo mini intervallo sotto di “sole” dodici lunghezze (28-16).

La seconda frazione vede Reggio controllare abbastanza agevolmente il ritmo, Pistoia se non altro ha il merito di provare a scuotersi dal torpore in cui si è cacciata, da sola, nella prima frazione: la verve di un pimpante Aleksander Czyz, 9 punti nel quarto, porta fieno alla cascina pistoiese ma la Grissin Bon in versione casalinga è una macchina da guerra e con i 7 punti di un silente Pietro Aradori e i 5 di un attivo Amedeo Della Valle riesce sempre a tenere a bada l'avversario e a gestire senza problemi il vantaggio accumulato. Un paio di errori da oltre l'arco di Polonara negano a Reggio la possibilità di scappare definitivamente ma all'intervallo lungo il vantaggio è comunque rassicurante: 48-34 per i locali.

Il terzo parziale scivola via agevolmente con Reggio che tiene a distanza una Pistoia che non riesce mai a risollevarsi: la morsa difensiva reggiana toglie tutte le certezze all'attacco toscano che ha palesi difficoltà ad innescare il talento offensivo di Alex Kirk e ad accendere quella luce che la possa aiutare a rientrare in partita. Dietro, aumentando la fisicità difensiva, i ragazzi di coach Vincenzo Esposito provano a scuotersi ma Reggio non sbaglia niente e grazie al gioco in velocità e all'ottima circolazione di palla ricaccia sistematicamente indietro i timidi tentativi di rimonta pistoiese. Al trentesimo il tabellone del PalaBigi dice 66 a 48 per i biancorossi di casa.

Gli ultimi dieci minuti tornano ancora una volta ad essere il palcoscenico di Pietro Aradori: l'ala bresciana mette su uno spettacolo sportivo riservato solo a quei giocatori con “qualcosa dentro”; in 7 minuti sul parquet realizza la bellezza di 15 punti con 3 bombe e 6/6 ai tiri liberi. Un vero “one man show” con tutto il PalaBigi, Giorgio tesi Group compresa, che non può fare altro che ammirare inerte i momenti di abbacinante dominio offensivo che l'ex Reyer Venezia ha dispensato nell'atto conclusivo della gara. Finisce con la passerella finale per il giovanissimo Federico Bonacini che, inventandosi un gran canestro in penetrazione, fissa il punteggio su un perentorio 94-71 per i reggiani che possono così guardare con fiducia al big match di sabato prossimo contro l'Olimpia Milano, nel posticipo pre pasquale che vedrà affrontarsi la prima e la seconda della classe.

Per la Grissin Bon Reggio Emilia ci sono 29 punti dell'MVP della gara Pietro Aradori (7/16 dal campo, 6/6 ai liberi, 6 rimbalzi, 3 recuepri, 4 assist e 36 di valutazione), 16 di un solido Amedeo Della Valle (3/6 da tre, 7/9 ai liberi, 2 recuperi, 13 di valutazione ed un mostruoso +31 di /minus) e 10 a testa per un finalmente coraggioso Ojars Silins (3/6 dal campo, 3 recuperi e 13 di valutazione) ed un intraprendente Vladimir Golubovic (4/7 dal campo, 5 rimbalzi e 12 di valutazione).

Per la Giorgio Tesi Group Pistoia sono davvero poche le note liete: bene Aleksander Czyz e i suoi 15 punti (4/10 dal campo, 4 rimbalzi, 2 recuperi e 18 di valutazioni), buone nei numeri ma mediocri nella sostanza le gare di Wayne Blackshear (13 punti, 4 rimbalzi, 4 perse e 13 di valutazione) e di Alex Kirk (10 punti, 6 rimbalzi, 2 stoppate e 18 di valutazione).

 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 94-71

GRISSIN BON: Aradori 29, Bonacini 2, Polonara 2, Della Valle 16, De Nicolao 9, Strautins NE, Veremeenko 7, Kaukenas 9, Silins 10, Golubovic 10. All. Menetti

GIORGIO TESI GROUP: Di Pizzo NE, Knowles 5, Amato 3, Mastellari, Antonutti 4, Lombardi 5, Filloy 8, Severini 2, Czyz 15, Blackshear 13, Moore 6, Kirk 10. All. Esposito

Parziali: 28-16, 48-34, 66-48

Arbtiri: Seghetti, Filippini, Attard