Anche in Spagna l'idea del "biscotto". Perdere col Brasile per schivare gli USA

05.08.2012 19:30 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Anche in Spagna l'idea del  "biscotto". Perdere col Brasile per schivare gli USA

(Enrico Campana) - Nella finestra olimpica pomeridiana della RAI  di domenica 5 agosto compare all’improvviso una foto di gruppo degli spagnoli.  Tendo le orecchie, allungo gli occhi:  il conduttore butta là che i tifosi spagnoli vogliono che la loro squadra perda col Brasile per evitare di giocare col Dream Team. A parte l’informazione imprecisa sul meccanismo, davo per scontato che la redazione mostrasse in sovrimpressione a supporto di questo “scandalo” quanto meno la situazione dei due gironi,  visualizzare i possibili incroci nei quarti di finale di mercoledì 8 agosto e il tabellone fino alla finale. Cosa che vi offriamo noi, qui sotto, assieme alle varie ipotesi che ancora pendono nell’ultima giornata con 4 gare su 6 in grado di incidere sugli accoppiamenti. Sarebbe stata anche una magnifica occasione per la RAI di parlare del torneo olimpico di basket, e avvertire i telespettatori che se perde con l’Argentina domani notte il Dream Team può anche finire al secondo posto.  Quale miglior occasione per entrare in cronaca sulla squadra sportiva più conosciuta dei Giochi, questo Dream Team double-face che  giovedì batte diversi record del leggendario squadrone di Jordan, Magic e Bird segnando 156 punti alla Nigeria e 48 ore dopo contro la Lituania è sotto di 2 punti e un tiro da 3 per il -2 e riesce a vincere di poco perché lo Zeus del basket, LeBron James, che non a caso si chiama Il Prescelto (The Chosen) scende dall’Olimpo per regalare quattro giocate sublimi per la semplificazione del concetto di genio.

Purtroppo, anche gli spagnoli si sono lasciati suggestionare dalle ridicole tesi complottare di stampo italico sul cosiddetto “biscotto” in occasione dei mondiali di calcio, infelice sortita giornalistica che è costata nella finale alla squadra azzurra  la grandinata di cui sappiamo. E poi magari era colpa di Monti che esordiva in tribuna… L’iniziativa ha sortito un gran chiasso, e cosa ha fatto Marca.com?. Ha lanciato sul sito on line subito dopo la sconfitta della squadra di Scariolo un sondaggio fra i lettori chiedendo se desideravano che la squadra perdesse col Brasile per evitare di giocare con gli americani in semifinale. Davano per scontato infatti che la loro NBA (con la cediglia sulla N), come l’hanno definita ormai da due anni puntando su un’operazione di marketing efficace non meno che pomposa, fosse già in finale. Sono mesi che battono sul tasto di una possibile vittoria, ancor prima di scendere in campo. E’ chiaro che il valore marketing  della loro squadra è salito e come un titolo non può crollare, ma gli avversari non ci stanno a perdere, raddoppiano l’impegno. Tanto che prima della gara persa con i russi la NBA in salsa catalana è andata vicino alla sconfitta anche  con la Gran Bretagna, una delle solo due squadre già fuori dai giochi dei quarti dove hanno invece  ancora una tenue speranza le squadre africane.

L’idea del biscotto gli spagnoli se la sono rivenduta insomma con la squadra di basket, anche se l’iniziativa ineffabile non fa parte della loro grande cultura sportiva di personaggi vincenti negli sport più popolari. E’ nato in questo scenario l’infelice sondaggio al quale hanno risposto (precisa Marca.com) 17.500 lettori, con un 56,6 % per cento favorevole alla sconfitta pilotata e l’altro 43% sdegnato per una tale ipotesi. Si tratta di numeri piccoli, ma è nato un calo di costume davvero imbarazzante  che non solo ha spaccato il paese di Cervantes. L’ipotesi di brogli è stato gettato a livello planetario, d’ora in poi  la gente della strada che si è messa davanti alla Tv  sospetterà  che nel basket, nell’appuntamento olimpico,  si possa andare in campo per perdere. La FIBA avrebbe dovuto immediatamente intervenire, mentre scrivo non è comparsa nessuna nota a proposito, come avrebbe fatto invece Platinì per difendere l’onorabilità del calcio. Da parte sua De Coubertin si rivolta nella tomba e fa bene la NBA, incalzata da Mark Cuban e gli altri proprietari del partito dei falchi NBA, a  ritirare dal “mercato” il Dream Team dopo questi Giochi.

E’ andata bene a Scariolo, perché per una volta non è stato tirato in ballo di suo operato. Si sa che il coach bresciano riveste ormai la funzione di parafulmine ufficiale,  pur avendo regalato alle “furie rosse” due titoli europei  quando i predecessori avevano fallito. A parte una stilettata del il suo capitano Navarro il quale  ha rimarcato una cosa giusta: bisognava gestire meglio i 18 punti di vantaggio con 30 minuti ancora da giocare. Invece la Spagna si è cotta sul suo brodo, nonostante il precedente con gli inglesi.  Posso condividere che Scariolo abbia sbagliato sul 20-2 a non cambiare gioco, e sia caduto nella trappola del “troppo facile” ignorando la fortuna sfacciata che sostiene  David Blatt (sotto forma della tripla finale dei russi col Brasile…) ma vogliamo parlare della lentezza dei fratelli Gasol nella difesa sui lunghi russi, con quel Mozgov tanto migliorato? O  la personalità di Calderon nei momenti decisivi, emersa nelle battute finali? Sono invece d’accordo che i primi 10  minuti siano da NBA e che l’idea di partire con Sergio Llull  per Navarro sia stata ottima e faccia parte di quello show iniziale. Ma per l’amor di Dio,  parliamo di basket, perché  tentare di mobilitare tutta la Nazione per evitare il Dream Team, non è proprio in linea con la storia di un popolo e della sua gente.

Il primo rimpallo, pochi minuti dopo il lancio del sondaggio, è arrivato da quel galantuomo di Ruben Magnano l’unico coach che può dire di aver vinto l’oro nel ventennio dei Dream Team. Lasciata l’Argentina, il coach di origine italiana che ha allenato anche a Varese,  è passato a lavorare in Brasile. Anche la sua squadra potrebbe ragionare come la Spagna, invece Magnagno ha tuonato:   “Dobbiamo vincere, se ascoltiamo storie del genere come posso chiedere ai miei  giocatori che vogliamo vincere ?. Bisogna avere la mentalità di campioni, non sei degno di vincere un’Olimpiade con queste speculazioni”.

Nei forum  (comentarios) fra qualche furbastro ancora convinto di poter mettere sotto la NBA, è emerso anche lo sdegno profondo per una tale ipotesi.  “Come spagnolo - ha detto uno dei tanti - mi vergogno dell’identità che sta prendendo questo paese. E’ da cose come questa che inizia la vera crisi delle persone, mi sento disgustato di leggere che ci sono persone che preferiscono imbrogli e disonore piuttosto che combattere e mostrare i coglioni. Questa manciata di persone,  grazie a Dio  non tutti spagnoli, sono una vergogna nazionale e il fardello che ci impedisce di superare i momenti difficili. Puoi giocare bene o male, ma con dignità e rispetto. Coloro che pensano diversamente e preferiscono la truffa alla sconfitta, non meritano di essere spagnoli”.

Questa  storia di ordinaria irresponsabilità che conferma intanto l’inadeguatezza della formula di questa Olimpiade che ha lasciato fuori almeno 4-5 squadre migliori delle 12 di Londra speriamo non contagi anche il Dream Team. In fondo, dopo la sofferta vittoria con la Lituania vuoi mai che anche LeBron non pensi che sia meglio evitare la semifinale con la NBA (con la cediglia..)?

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Risultati  Qualificazione:

Girone A – 1.a g: Usa-Francia 98-71; Argentina-Lituania 102-79; Nigeria-Tunisia 60-56. 2.a g.: Lituania-Nigeria 72-53;  Francia-Argentina 71-64; Usa-Tunisia 110-63. 3.a g:  Francia-Lituania 82-74; Argentina-Tunisia 92-69; Usa-Nigeria 156-73. 4.a g: Francia-Tunisia 73-69; Usa-Lituania 99-94; Argentina-Nigeria 93-79.

Classifica: 4/0 USA; 3/1 Francia, Argentina; 1/3 Lituania,  Nigeria;  0/4 Tunisia.

Girone B – 1° g: Brasile-Australia 75-71; Spagna-Cina 97-81; Russia-Gran Bretaqgna 95-75.2.a g::  Russia-Cina 73-54; Brasile-Gran Bretagna 67-62; Spagna-Australia 82-70. 3° g:  Australia-Cina 81-61; Spagna-Gran Bretagna 79-78; Russia-Brasile 75-74.4.a g: Russia-Spagna 77-74; Brasile-Cina 98-59; Australia-Gran Bretagna 106-75.

Classifica:  4/0 Russia, 3/1 Spagna, Brasile; 2/2 Australia; 0/4 Gran Bretagna, Cina.

Sabato 4 agosto:

Programma –.Lunedì 6 agosto (ultima giornata): ore 9 Australia-Russia, ore 11.15 Tunisia-Lituania, ore 14.30 Francia-Nigeria, 16.45 Gran Bretagna-Cina, ore 20 Spagna-Brasile, ore 22.15 Argentina-USA

 

 

Ecco cosa può succedere nell’ultima giornata

 

Girone A: Tunisia-Lituania (11.15), Francia-Nigeria (14.30), Usa-Argentina (22.15)

 

Girone B: Australia-Russia (9), Gran Bretagna-Cina (16.45), Spagna-Brasile (20)

 

Qualificate ai quarti – Sicure nel Girone A Usa, Francia,  Argentina, nel girone B Russia, Spagna, Brasile, Australia.

 

Eliminate – Nel Girone A nessuna, nel Girone B Gran Bretagna e Cina a 0 punti.

 

Ipotesi Girone A  

°1°-2° posto - 1) Se gli Usa perdono con l’Argentina e la Francia perde con la Nigeria, il 1° posto  è dei sudamericani per il confronto diretto; 2)  Se vince la Francia, a pari punti 4/1 Usa (+27), Francia (-20)  e Argentina (-7), gli Usa  passano al 1° posto fino a 20 punti di passivo, a -28 prima l’Argentina. 4° posto: 1) la Lituania passa se batte la Tunisia, 2) Se  Lituania perde con  Tunisia passa la Nigeria battendo a sua volta la Francia

°4° posto -   Se la Tunisia vince, a pari punti con 1/4 Lituania (oggi +19), Nigeria (-15)  per il quoziente canestri Tunisia (-4) al 4° posto vincendo di 12 punti, ultima Nigeria.

 

Ipotesi Girone B

1° posto -  Brasile sicuro, anche se perde con l’Australia va 4/1 avendo vinto i confronti diretti  sia con Spagna e Brasile (adesso 3/1).

4° posto – Vinca o perda con la Russia, l’Australia rimane al 4° posto. A parità 3/2 con la perdente di Spagna-Brasile ha perso il confronto diretto

 

Ipotesi incrocio dei quarti

2A-3B: Francia-Brasile (o Spagna)

1B-4A: Russia-Lituania

1A-4B: Usa-Australia

2B-3A: Spagna (o Brasile)-Argentina

 

Ipotesi semifinali

Vincente 2A-3B contro 1B-4A; Vincente 1A-4B contro 2B-3A. Le vincenti e perdenti si incontrano nelle finali del 1° e 3° posto domenica 12 agosto.