AmeriLeague e il basket a stelle e strisce: truffa o fuffa in grande stile?

22.10.2015 09:10 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1034 volte
AmeriLeague e il basket a stelle e strisce: truffa o fuffa in grande stile?

Non sarà a livello di Ocean's eleven, non ci saranno grandi attori come George Clooney e Brad Pitt, ma la storia è ambientata a Las Vegas, il posto più indicato al mondo per organizzare una truffa. Dopo le dimissioni del presidente della nuova lega di basket AmeriLeague a due giorni dal draft, ecco che Marcus Bass, direttore delle operazioni di AmeriLeague, va al programma televisivo Outside the Lines e rivela di aver scoperto che il fondatore della Lega non è altri che un ex McDonalds All Stars già noto per aver numerose condanne penali per frode.

"Ho parlato con lui, gli ho chiesto, e lui ha ammesso di essere Glendon Alexander. Mi ha detto che stava facendo un passo indietro e di dire al personale che ci sarà una nuova proprietà. Ero sotto shock. Spero solo che tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto possano venirne fuori in piedi." ha detto Bass.

Ieri sera sul sito AmeriLeague era ben visibile la conferma: "Cerruti Brown (il falso nome con cui si era presentato al pubblico) è Glendon Alexander YEAH si cercate su Google GLENDON ALEXANDER, lui è un artista della truffa." Questa dichiarazione è stata poi rimossa dal sito.

Brown e il suo piccolo staff hanno propagandato l'idea di questo campionato intermedio tra la NBA e la D-League e sono riusciti ad essere finanziati da diversi investitori; erano partiti forte e avevano annunciato recenti successi nella caccia alla firma con numerosi ex-giocatori NBA, tra cui Royce White, che è stato la scelta 16° assoluta nel Draft NBA 2012.

Nei prossimi giorni le indagini di polizia appureranno quanti soldi siano stati truffati con questa operazione: il draft Amerileague si dovrebbe tenere stanotte a Las Vegas, ma già si annunciano defezioni, tra cui quella di un allenatore di una delle sei franchigie che avrebbero dovuto costituire l'ossatura iniziale del campionato.

In un report di ESPN si racconta che siano stati fatti controlli sull'identità e sulla vita di Cerruti Brown, che sembra solo un nome di fantasia costruito su alcune carte false che sembrano realizzate falsificando quelle dell'Alexander. Cerruti, nei suoi colloqui con la stampa, non aveva mai rivelato l'origine del suo fondo d'investimento nè quali altri fondi facciano parte della proprietà di AmeriLeague e sul sito della Lega non compare nessuna foto che lo ritrae.

Glendon Alexander ha una lunga fedina penale fatta di tante truffe fin da quando giocava a basket a Oklahoma State, cominciando con un compagno di squadra. Nel 2002, Alexander è stato accusato di aver rubato $ 150.000 in contanti e gioielli a un ex giocatore della Major League Baseball, Derek Bell. La sua lista di trasgressioni è lunga e contiene condanne per banca e frode telematica.