Al via i playoff di Eurolega, la guida su quattro serie da vivere intensamente

Una settimana da urlo: 8 gare in quattro giorni
14.04.2015 15:28 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 966 volte
Al via i playoff di Eurolega, la guida su quattro serie da vivere intensamente

Iniziano oggi, martedì 14 aprile, con Cska-Panathinaikos (ore 19) e Fenerbahce-Maccabi (ore 20), i playoff di Eurolega. Serie al meglio delle cinque gare, con doppia sfida settimanale. Ecco la lettura di pianetabasket con pronostici, situazione e tanto altro.

 

REAL MADRID-ANADOLU EFES

Pronostico: Real Madrid 3-2

Assenti: Real Madrid (Bourousis?), Anadolu Efes (Janning?)

Titoli: Real Madrid (8), Andolu Efes (0)

Anticipazione: Tutto scontato? Non per un Real Madrid più incostante della passata stagione (e che già allora chiuse solo sul 3-2 la serie con l’Olympiacos), non per un Anadolu partito in estate per fare una voce ben più grossa in Europa. La qualificazione miracolosa degli uomini di Iovic promette due aspetti non da poco: euforia e serenità. Il peggio per i madrileni, che vivono da anni l’Europa come un incubo: vincere o morire. Un anno fa Laso e compagnia uscirono “intonsi” dalla ghigliottina societaria, ma certamente l’evento non si ripeterà con un altro passo falso nella massima competizione continentale. Certo, i numeri del “blancos” fanno paura, così come il peso sotto canestro di una batteria lunghi che recita Reyes, Ayon, Mejri, Slaughter, Bourousis e Nocioni. Talento e fisicità che possono soffocare chiunque, ma l’Anadolu, più di molti altri in Europa, ha gli antidoti in Bjelica, Krstic, Lasme e Saric. L’intesa tra i quattro non è mai decollata, ma l’innesto di Heurtel, unitamente alla precisione di Perperoglou, Draper e Janning, ha creato una netta imprevedibilità sugli esterni. Sino ad oggi, tutto questo non è bastato ad Iovic per fare davvero paura in Europa.

Chiavi di lettura:

- la produzione offensiva del Real

- rimbalzi e possessi

- difesa sul perimetro

- l’affiatamento Rudy-Llull in contrasto con quello Heurtel-Lasme

 

FENERBAHCE-MACCABI ELECTRA

Pronostico: Fenerbahce 3-2

Assenti: Fenerbahce (Hickman), Maccabi (-)

Titoli: Fenerbahce (0), Maccabi (6)

Anticipazione: Fener che torna nell’Europa che conta al secondo anno di Obradovic in una serie che parrebbe già scritta. L’attesa è infatti legata al solo blasone delle squadre in campo, ma può davvero la prima forza turca soffrire il confronto con chi, in top16, è passato a discapito dell’Alba Berlino? Verrebbe da rispondere di no, ma c’è sempre il fattore “Tel Aviv” da tenere ben conto. L’Olimpia Milano, un anno fa, era considerata mina vagante delle final four, prima di arrendersi alla truppa di Blatt. Certo, il cambio tra il coach dei Cavs e l’esordiente Goodes fa tutta la differenza di questo mondo, ma lo stesso si potrebbe dire dell’assenza sino a fine stagione dell’ex Hickman. Questo, di fatto, cambia e non di poco il disegno di Obradovic, che con Zisis aveva trovato una buona alternanza in regia, liberando l’improvvisazione della guardia USA. Ma le alternative turche sono talmente tante, soprattutto sotto canestro…

Chiavi di lettura:

- l’impatto di Schortsanitis contro l’infinita batteria di lunghi dei turchi

- le percentuali di Bogdanovic

- il minutaggio di Zisis

- le percentuali di Smith

 

CSKA MOSCA-PANATHINAIKOS

Pronostico: Cska 3-1

Assenti: Cska (Fridzon), Panathinaikos (Lawal, scelta tecnica e Aj Slaughter)

Titoli: Cska (6), Panathinaikos (6)

Anticipazione: Classico confronto tra favorita ed outsider. Fu così anche un anno fa, ma la squadra di Messina dovette sudare sino a gara-5, cadendo due volte a sorpresa ad Atene. I russi sono uno dei migliori apparati offensivi della competizione, con una rotazione di palla che ha stupito soprattutto nella prima fase delle top16. I tanti infortuni di inizio stagione hanno modellato le responsabilità, presentando all’appuntamento decisivo una squadra organica ma coesa. I rientri di Kirilenko e Weems hanno dato anche una dimensione fisica ben più consistente, cosa richiesta anche al lungodegente Khryapa. Per il Pana, una stagione altalenante. Bene in casa, male in trasferta, come confermano anche i numeri del tiratore Aj Slaughter, peraltro assente dell’ultima ora per un problema ad una gamba. Il vero problema della squadra di Ivanovic rimane comunque lo spot di ala piccola.

Chiavi di lettura:

- i centimetri e i chili del Cska

- i punteggi finali (se il Cska sale sopra gli 85, non c’è partita)

- le prestazioni di Teodosic e De Colo

- i rimbalzi

- il rendimento di Diamantidis e Giankovits (anello forte e anello debole della squadra greca)

 

BARCELLONA-OLYMPIACOS

Pronostico: Olympiacos 3-1

Assenti: Barcellona (-), Olympiacos (Petway?)

Titoli: Barcellona (2), Olympiacos (3)

Anticipazione: Si parla tanto, e a ragione, di Fenerbahce-Maccabi, ma anche Barcellona-Oympiacos promette fuoco e fiamme. I catalani possono contare su uno dei roster più completi, avendo cambiato ben poco nelle ultime stagioni. Dopo un avvio deludente hanno chiuso le top16 in crescendo, con un primo posto contestato al Real Madrid e il solito fattore campo a dispozione nei playoff. Ma, ci sono sempre dei ma. La crescita del giovane Hezonja si è scontrata con i problemi fisici di Abrines, e il fallito matrimonio tra Pleiss e Tomic. Certamente prezioso Doellman, più di Lorbek un anno fa. Da valutare Navarro. Per l’Olympiacos, squadra molto più robusta della passata stagione, con una situazione difensiva, soprattutto senza canestro, da primato assoluto. In attacco, inutile dirlo, individualità in crescita, ma tutto passa per Spanoulis. La sensazione? Che niente sarà scontato come un anno fa, quando comunque i greci uscirono solo 3-2 con il Real Madrid.

Chiavi di lettura: 

- l’attacco del Barcellona

- la difesa dell’Olympiacos

- il pick and roll greco

- il fattore Tomic

- Spanoulis