Al PalaRuffini non c'è storia, Reggio Emilia si conferma in gran forma

Nel posticipo della prima giornata la squadra di Max Menetti conferma il feeling con il capoluogo piemontese
 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 740 volte
Fonte: Ufficio Stampa Auxilium Torino
Al PalaRuffini non c'è storia, Reggio Emilia si conferma in gran forma

Un colpo d'occhio spettacolare al PalaRuffini per inaugurare il ritorno della serie A dopo 22 anni.

Nella prima giornata di campionato la Manital Torino affronta i vice campioni d'Italia della Grissin Bon Reggio Emilia e l'appassionato pubblico torinese si fa trovare pronto colorando di giallo e blu il palazzetto.

Un match durissimo sulla carta e sul campo che, però, i torinesi affrontano con determinazione e orgoglio, senza arrendendosi mai. Alla fine i ragazzi di coach Menetti, grazie alle ottime percentuali da fuori area e al ben rodato gioco di squadra, hanno la meglio per 96-72.

Cronaca

I primi due punti della partita sono gialloblu: una splendida azione a tre tra Mancinelli-Dawkins-Ebi permette alla Manital di portarsi sul 2-0 dopo un minuto. I reggiani ci mettono poco ad accendersi e per i primi minuti, grazie ai tiri di Dawkins e Miller e alla buona circolazione di palla di Reggio Emilia, il match prosegue in equilibrio. Qualche palla persa dei torinesi e due triple di Aradori portano i ragazzi di coach Menetti sul +7 a 3'40'' dal termine. Una splendida tripla di Ivanov e un gioco a tre di Robinson (canestro più fallo) accorciano le distanze e la prima frazione si chiude 15-20.

Della Valle apre il secondo quarto prima con una bomba e subito dopo ruba palla e concretizza da solo in contropiede. Dopo un momento di blackout per i padroni di casa Mancinelli sale in cattedra e prende per mano la squadra; il numero 6 gialloblu sfoggia il suo fenomenale gancio sinistro, smista palloni e serve assist che riportano la Manital a contatto (22-28 a 6'23''). Lavrinovic firma 4 punti pesanti che portano la Grissin Bon in doppia cifra di vantaggio. È ancora Mancinelli a dare una boccata di ossigeno ai torinesi con una tripla, ma Reggio Emilia è ben rodata e con pazienza e un ottimo lavoro in difesa chiude la prima metà di partita sopra di 16 (28-44).

Al ritorno dalla pausa lunga Torino firma un parziale di 6-0 e torna sul -10, ma ancora una volta il grande gioco di squadra e il talento individuale dei reggiani arresta il tentativo di recupero dei padroni di casa. I ragazzi di coach Bechi sono bravi a rimanere a contatto ma poco possono contro le altissime percentuali da 3 e la grinta difensiva degli avversari; il quarto si chiude 54-66.

Nell'ultimo periodo i ragazzi di coach Bechi non si arrendono, ma è ancora un caldissimo Della Valle, dall'arco, a tenere a distanza di sicurezza i torinesi. La difesa ospite limita molto bene l'attacco dei torinesi, che accusano un passaggio a vuoto e si trovano sotto di 20. Negli ultimi minuti l'andamento cambia poco e alla sirena la Manital è costretta ad arrendersi.

MANITAL TORINO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 72-96

Torino:

Ivanov 10, Giachetti 5, Mancinelli 16, Rosselli 2, Fantoni, Robinson 10, Mascolo ne, Dawkins 2, Miller 9, Ebi 18; all. Bechi

Reggio Emilia:

Aradori 20, Polonara 19, Lavrinovic 11, Della Valle 17, De Nicolao, Pechacek 4, Veremeenko 8, Kaukenas 15, Silins, Gentile 2; all. Menetti