A Milano non piace vincere facile, domina ma soffre sino alla fine per piegare lo Zalgiris

Il +12 dell'intervallo andava stretto a una EA7 che sembrava una macchina perfetta; al rientro dagli spogliatoi con la furiosa rimonta lituana stoppata da un Melli mostruoso (20+9) e da un Moss decisivo.
24.10.2013 22:17 di Lorenzo Belli  articolo letto 1362 volte
A Milano non piace vincere facile, domina ma soffre sino alla fine per piegare lo Zalgiris

Se quello del dottor Jekyll e mister Hyde era uno strano caso, chissà come Stevenson avrebbe raccontato questa EA7 in grado di offrire 20' di pallacanestro pressoché perfetta per poi finire in balia di un Zalgiris lontanissimo parente dello squadrone che sino a qualche lustro fa spaventava l'Europa. Con una maggiore efficacia al tiro da oltre i 6,75 nei primi quarti il match sarebbe finito con larghissimo anticipo, ma i troppi tiri aperti sprecati si sono rivelati quasi fatali a Milano che si è fatta rimontare da un Junkunas devastante nella ripresa (16 punti) prima di scacciare la paura grazie a un Moss su cui fare cieco affidamento e a un Melli che sta spiccando definitivamente il volo nell'Olimpo dei grandi; in ombra Langford, irritante Gentile e rivedibili sia Haynes che Samuels, Banchi si può godere un Jerrells croce e delizia di questa EA7 che, dopo gli scivoloni degli esordi in campionato ed Eurolega, è stata brava a rialzarsi subito e a spegnere sul nascere tutte le possibili critiche. La strada per diventare grandi è lunghissima, ma i primi segnali se non ottimi sono quantomeno incoraggianti.

 

IL MATCH:

Partenza equilibrata al Forum, le difese annullano comodamente due attacchi imballati e al giro di boa del primo parziale è avanti di una lunghezza la compagine baltica (6-7) grazie ai numeri di Pocius; Milano è viva: Samuels presente a rimbalzo e Jerrells preciso al tiro accendono un match che cambia totalmente marcia nella seconda parte del tempo; Melli, con una penetrazione da guardia, regala il +4 (19-15) a 90” dal termine del quarto. La squadra di Banchi è efficacie in attacco e Melli offre sprazzi di puro talento ma i troppi falli di una retroguardia rivedibile (10 tiri liberi per il Zalgiris nei 10' iniziali) limitano i sogni di fuga. Al 10' è 25-19.

Impatto devastante per Melli e Gentile che mettono le ali alla EA7 (30-19) in avvio di frazione, lo Zalgiris prova a chiamare time-out ma il padrone del match è Nicolo' Melli che domina su ambo i lati del parquet; quando Haynes indovina il tiro pesante viene aggiornato il massimo vantaggio sul +18 (39-21). Milano si intestardisce senza successo nel tiro dai 6,75 e pian piano la compagine baltica prova a rosicchiare qualche punto grazie al cuore di un gladiatorio Javtokas (39-27). La squadra di Banchi sbaglia troppi tiri aperti e il 43-31 con cui si rientra negli spogliatoi va' stretto per una squadra che si è dimostrata abbondantemente superiore ai “verdi” lituani.

Bruttissimo impatto per Milano al terzo quarto con lo Zalgiris che chiude bene la difesa e risale in fretta la china (45-38) obbligando Banchi a un pronto time-out; Jerrells e Moss provano a fermare l'emorragia ma Jankunas è rebus implacabile e insacca il settimo punto in fila mantenendo intatte le distanze (50-43). Jerrells alterna cose buone ad altre rivedibili e i baltici si mettono in scia con la tripla di Pocius (59-56); Haynes frena la rimonta ma quando suona la sirena del terzo parziale il divario si è più che dimezzato per la EA7: al 30' è 63-58.

Melli si prende i gradi di trascinatore e suona la carica (67-61) ma Milano è smarrita e i “verdi” si avvicinano sempre di più (67-65 a -6'21”). Langford, ma soprattutto Moss, ridestano l'EA7 (72-65) e quando Jerrells indovina la tripla il vantaggio torna in doppia cifra (75-65) mentre sul cronometro mancano solo gli ultimi 3'40”. Melli si riprende giustamente la scena per mandare in onda i titoli di coda con due canestri di importanza vitale, poi è ora guadagnarsi la standing-ovation quando esce per aver commesso il suo quinto fallo; le ultime schermaglie servono solo per mandare in archivio il match con il risultato finale di 82-75.

 

IL TABELLINO

EA7 MILANO – ZALGIRIS KAUNAS

MILANO: Haynes 6, Gentile 5, Cerella 2, Melli 20 (9 rimbalzi), Touré ne, Chiotti 3, Merlati ne, Langford 9, Samuels 4, Wallace 3, Moss 16, Jerrells 14 (6 assist).

KAUNAS: Cizauskas 2, Pocius 16, Vene, Lipkevicius 2, Klimavicius 7, Jankunas 16 (4 assist), Javtokas 12 (6 rimbalzi), Jasikevicius 10, Milaknis, Kupsas ne, Dimsa ne, Dentmon 10.