A Malaga la Dinamo Sassari prende una severa lezione su come si sta in campo

06.11.2015 22:35 di Alessandro Luigi Maggi  articolo letto 1115 volte
A Malaga la Dinamo Sassari prende una severa lezione su come si sta in campo

La Dinamo Sassari si presenta in cattive condizioni di classifica alla quarta di regular season: la vittoria fuoricasa sembra quasi un obbligo anche perchè Malaga è a punteggio pieno e altri due punti sarebbero prodromo di una qualificazione virtuale. Sassari deve anche far vedere che i suoi lunghi sono in grado di resistere all'urto della fisicità dell'Euroleague, senza riempirsi di falli, ma non è semplice come dirlo. L'Unicaja cerca il contatto fisico e con Jackson inizia il primo quarto andando subito a canestro, ma Logan risponde da tre. Kuzminskas allunga il brodo malagueno, Petway si sveglia con cinque punti in fila e la Dinamo c'è e con le triple di Stipcevic e Devecchi mantiene il contatto al 10' 20-16.

Secondo periodo che comincia con il botto 2-10 (e due triple di Haynes) con cui il Banco di Sardegna capovolge il tabellino 22-26. Will Thomas ccorcia a un possesso ma Haynes ha un'altra tripla nel carniere e due liberi di Alexander fanno al 24' 24-31. Malaga è costretta ad alzare i gomiti e Sassari si riempie di falli - qualche volta anche gentilmente concessi dalla terna agli andalusi - Dani diez recupera con la tripla 31-33 ma Logan tiene ancora un pò, poi doppio Hendrix e Thomas fanno al 20' 36-37.

Come volevasi dimostrare, in cinque minuti Petway e Varnado siedono alla svelta con 4 falli, Eyenga con 3 e Marconato in campo. Campo nel quale c'è solo una formazione, in quanto Sassari subisce indicibilmente l'energia degli uomini di Joan Plaza che mettono le mani dappertutto e confezionano un 19-0 in 8'17" dopo di che MarQuez Haynes realizza finalmente due liberi per il 55-39. Haynes replica dalla lunetta pochi secondi dopo. Jamar Smith e Haynes firmano due triple, poi Richard Hendrix fissa il quarto sul 60-44.

Rok Stipcevic entra nell'ultimo quarto con una tripla pericolosa per il Malaga, ma pronto Diez alla replica dall'arco 63-47. Una cattiva rimessa in attacco provoca un contropiede facile per Diez sul quale Sacchetti chiama timeout per togliere l'abulia ai suoi uomini dopo 1 minuto e mezzo. Sassari a zona per limitare i falli. Nonostante qualche buona cosa di Stipcevic e Alexander e una tripla di Brian Sacchetti, l'Unicaja vola sul +20. Così che, improvvisamente, gli spagnoli sono diventati fallosi e i sardi agnellini: il conto dei falli nel quarto è 7-0 per Malaga e Sacchetti nel tabellino troverà anche la beffa che gli avversari sono stati più penalizzati dalla terna, 20 falli Unicaja, 17 Banco. Titoli di coda stanchi, chiusi allo scadere dalla bomba di Jamar Smith.

Unicaja Malaga 80 - Dinamo Banco di Sardegna 62 (20-16; 36-37; 60-44)

Unicaja Malaga – Jackson 11, Diaz, Hendrix 19, Markovic, Thomas 14, Diez 10, Suarez 3, Karahodzic, Smith 8, Nedovic, Vazquez 7, Kuzsminkas 8. All. Joan Plaza.

Dinamo Sassari – Haynes 18, Petway 7, Logan 7, Formenti, Devecchi 3, Alexander 9, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 4, Stipcevic 12, Eyenga, Varnado 2. All. Meo Sacchetti.

Arbitri: i signori Sasa Pukl (SLO), Panagiotis Anastopoulos (GRE) e Sinisa Herceg (CRO).