A Madrid continua l'incubo di Roma

10.12.2010 00:02 di Simone Timpone  articolo letto 680 volte
A Madrid continua l'incubo di Roma

La caduta vertiginosa di Roma non si ferma. Sul campo del Real Madrid di Messina la Lottomatica perde 72-50, un risultato che sarebbe potuto essere molto più pesante se gli spagnoli avessero giocato al loro livello abituale. La Virtus, con Smith tenuto a riposo per una lieve distorsione alla caviglia, comincia subito male lasciando facili punti in contropiede a Llul e compagni. Il time-out di Boniciolli ferma l’emorragia iniziale, soprattutto perché al rientro in campo il Real non fa mai canestro. Roma riesce a rimanere a contatto per tutto il primo quarto grazie a Traorè, al centro francese basta segnare 4 punti ed essere più reattivo del solito a rimbalzo per mettersi in evidenza nel grigiore generale. Il tabellone a fine primo quarto dice 14-11 per le merengues, un parziale non degno di una partita di Eurolega. Nel secondo periodo lo spettacolo non migliora come se la confusione che regna nella testa dei giocatori romani contagi quella dei padroni di casa. Si susseguono giocate al limite del grottesco con la squadra di Boniciolli ad eccellere in questa particolare “arte”. Dasic spreca un contropiede sparando un passaggio sulla testa di Washington, le guardie romane si avventurano in penetrazioni che puntualmente s’infrangono sul muro di Fisher che, quasi senza sudare, chiuderà con 6 tapones (termine con il quale i tifosi di casa indicano le stoppate). Il dato che rende meglio la mediocrità dello spettacolo è che il primo tiro da 3 dell’intera serata lo infila Dasic a metà secondo quarto, dopo 10 tentativi totali tra le due squadre. Il momento più alto di questo horror, però, lo si raggiunge con il tentativo di schiacciata in reverse del giovane Mirotic che va a finire sul ferro. L’unico effetto positivo dei primi venti minuti è che l’appiattimento del livello di gioco permette a Roma di resistere e di chiudere sul -8 (30-22) il primo tempo. La sensazione che la fuga del Real sia solo questione di tempo è confermata dal rientro in campo degli spagnoli. Il tempo di capire che, nonostante la pochezza degli avversari, si stia comunque giocando una partita di Eurolega ed il Real è già + 16. La Virtus continua nei suoi attacchi irrazionali, quasi isterici, Traorè e Datome lottano, ma i padroni di casa reagiscono e grazie alle triple di Garbajosa superano i 20 punti di vantaggio. Vitali prova a rilanciare l’azione dei suoi ispirando un inaspettato parziale di 7 a 0 che sembra poter riportare Roma in partita. Ci pensa un altro tiro da tre dell’ex-Treviso a far scorrere i titoli di coda quando scade la terza frazione e mancano ancora 10 minuti alla fine. Nell' ultimo quarto il tempo passa pensando con ansia a domenica quando la Virtus dovrà andare a Teramo per evitare di toccare il fondo della propria storia.

IL TABELLINO

REAL MADRID - LOTTOMATICA ROMA 72 - 50 (14-11, 30-22, 54-39)

REAL MADRID: Tomic 8, Prigioni 2, Suarez 2, Reyes 7, Mirotic 9, Rodruguez 4, Velickovic 4, Garbajosa 11, Fisher 2, Llull 14, Tucker 9. Allenatore: Ettore Messina
LOTTOMATICA ROMA: Tonolli, Washington 6, Vitali 9, Crosariol 2, Traore 10, Datome 12, Djedovic 1, Dasic 7, Heytvel 2, Iannilli 1. Allenatore: Boniciolli
ARBITRI: Drabikosky (Ucr), Vojinovic (Mne), Shulga (Ucr)
Tiri liberi: Real 10/13, Lottomatica 12/20. Da tre: Real 4/19, Lottomatica 6/17