Sottovalutata la crescita di Ryan Arcidiacono la FIP rincorre la rabbia di Messina

09.04.2016 07:30 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1813 volte
Sottovalutata la crescita di Ryan Arcidiacono la FIP rincorre la rabbia di Messina

Due anni fa vi avevamo raccontato l'incontro del Ct Pianigiani con Arcidiacono a Philadelphia, la sperimentale con Dalmonte, l'entusiasmo della famiglia per il passaporto italiano per Ryan. Poi qualche giorno fa, che in Fip qualcuno dormiva invece di mandare avanti le carte, sottovalutando il giovanotto. Adesso, ccome racconta Claudio Pea nel suo blog, le ultimissime.

"Quando sono tremati i vetri del Palazzo e l’Ettore Messi(n)a, che urlava al telefono con Petrucci, l’hanno sentito anche giù in strada, cioè in via Vitorchiano, e persino i canottieri nel vicino Tevere che hanno subito smesso di remare chiedendosi allarmati: cos’è mai successo? E’ semplicemente accaduto che dagli States ha chiamato il cittì per sapere a che punto fosse la pratica per ottenere la cittadinanza italiana di Ryan Arcidiacono, il playmaker di origini siciliane, da parte dei nonni paterni di Giarre, che la sera prima aveva vinto il titolo Ncaa con Villanova e pure quello di Mvp delle Final Four di Houston. “Ecco, veramente, non sappiamo – hanno cominciato a farfugliare dall’altro capo della cornetta -: ci avevano detto che non serviva per il preolimpico. Abbiamo già il Cincia, Hackett, forse anche Poeta e all’occorrenza il Ricciolino o Mussini. Non pensavamo che ci fosse tanta fretta”.

Ed è qui che Ettore è sbottato come una furia scatenata capendo che del passaporto del paisà non si era in Fip ancora occupato nessuno. “Ma allora ha ragione il mio compaesano (che poi sarei io, ndr) a scrivere che in quel carrozzone dormite tutti che è un piacere. E poi chi l’ha detto che Arcidiacono non mi serviva per Torino? Passatemi il capo”. E anche a Giannino le ha cantate che sarebbe stato per me un sommo piacere sentirlo. Ora chi mi ha raccontato questa storia non ve lo confesserò neanche sotto tortura. Però quando vi confido che ho i miei uccellini che cinguettano su molti rami mi dovete credere. Difatti conosco anche il nome del genio che ha momentaneamente bocciato il talentuoso 22enne di Villanova che era, ed è ancora, nel mirino della GrissinBon e che adesso fa gola anche a Milano, che si sveglia sempre tardi, oltre che a un sacco di club ai vertici dell’Eurolega."