Sergio Cerbone "Si legge negli occhi dei Warriors che sono la squadra da battere!"

20.01.2016 00:00 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 862 volte
Sergio Cerbone "Si legge negli occhi dei Warriors che sono la squadra da battere!"

Entrare a far parte di un sogno per viverlo e condividerlo è una delle imprese più difficile che può compiere un uomo; se poi il sogno è vincente ne viene fuori una storia epica. Sergio Cerbone, partendo dall'Italia per lavorare a San Francisco, è riuscito a entrare nel sogno dei Warriors e di un anello incredibile. Ne è scaturito un libro, ormai famoso quanto il suo autore. Leggerlo significa vivere dentro l'avventura di Golden State e dei suoi fans che regalano alla NBA un tutto esaurito dopo l'altro alla Oracle Arena. Un luogo dove Sergio è uno di casa, ne conosce gli umori e ne condivide tutti i momenti con la squadra. Il campionato è ricominciato, insieme alla nuova caccia al titolo. Sergio c'è.

1) l'attualità ci incalza: come hai vissuto la partita di stanotte tra Cavs e Warriors?
Il mio pensiero alla fine della partita e' stato: "tra i Warriors e il loro re-peat ci sono solo gli Spurs!"

2) lo spirito del titolo 2015 aleggia ancora nello spogliatoio di GS o sta cambiando l'atteggiamento dei giocatori con la consapevolezza di essere i migliori?
Aleggia eccome. I giocatori hanno una sicurezza che non avevano l'anno scorso. Sono consapevoli dei punti di forza della squadra e sanno benissimo come venire fuori dai momenti difficili delle partite. Lo si legge nei loro occhi che sono quelli da battere. Poi c'e' quello la', quello con il numero 30 che sta facendo cosi pazzesche. 

3) da fuori si nota che c'è molto rispetto verso Luke Walton da parte di tutti anche se rimane un vice-coach ed è giovane ma non altrettanto famoso di Kerr. Come lo spieghi?
Gia' da giocatore mostrava una conoscenza e un'intelligenza cestistica fuori dal comune. Kobe ha sempre detto di lui che e' il nuovo Phil Jackson. Sta andando oltre le previsioni guidando la squadra in maniera impeccabile seppur non abbia mai avuto esperienza. Grazie a Walton i Warriors non stanno accellerando il rientro di Steve Kerr. Non mi stupirei se l'anno prossimo Walton siedera' al comando di una squadra NBA.

4) di cosa parla Warrior, Milano-San Francisco con titolo NBA?
E' la mia storia. Dal mio trasferimento per lavoro a San Francisco, a come sono finito a raccontare l'NBA a bordo campo. Poi la vittoria dei Warriors con tutti i playoff e le finali vissute dal vivo chiacchierando con Steph Curry e Lebron James...

5)una chicca per chi non avesse letto ancora il tuo libro: il momento più delicato della stagione dei Warriors nel 2014-15
Pochi a dire la verita'. Uno perche' i Warriors l'anno scorso hanno avuto una stagione perfetta, senza infortuni e con una squadra che ha girato al massimo. Due perche' nella loro strada dei playoff non hanno incontrato gli Spurs. Nel libro parlo delle mie chiacchierate con Curry e di quella volta che intervistai Kobe Bryant e non ando' benissimo....

6) dopo stanotte ti senti pronto per il sequel del tuo libro o esiste la scaramanzia anche sulla Golden Coast?
Credo che alcune cose abbiano senso se fatte una volta sola. Mai dire mai comunque. Io intanto prendo appunti e chissa' mai che a giugno...

7)beneficenza: cosa state studiando per utilizzare i fondi destinati a Slums Dunk?
Il progetto Slums Dunk procede bene, sono in cantiere nuovi camp in Africa la prossima estate e l'obiettivo mio stando qui negli Stati Uniti e' di coinvolgere i giocatori africani NBA nel progetto. Spero nel 2016 di far conoscere il piu' possibile quello che facciamo

8) ricordiamo dove e come si può acquistare il tuo libro "Warrior"
Su 
Youcanprint
 http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/warrior-milano-san-francisco-con-titolo-nba.html
Amazon: http://www.amazon.it/Warrior-Milano-San-Francisco-con-titolo/dp/8893211017/
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