Popovich, Barkley, Durant e l'irrisolvibile “caso” Warriors

18.02.2016 15:52 di Laura Pecoraro   Vedi letture
Popovich, Barkley, Durant e l'irrisolvibile “caso” Warriors

Il coach dei San Antonio Spurs lo ha ammesso durante l’All Star Weekend: è impossibile fare un piano partita per battere i campioni NBA.
In un’intervista alla Espn, Popovich spiega il suo punto di vista sui Warriors:
“Ho passato molto tempo a pensare ai Golden State, più che a qualsiasi altra squadra in tutta la mia carriera. Perché sono davvero divertenti. Quando li vedo muovere la palla, provo molta invidia. Vederli prendere tiri incontestabili più di chiunque altro nella lega, è ispiratorio. E’ semplicemente grande basket. […] Mi divertono davvero molto. Cerchi di trovare una soluzione, ma sono in una situazione irrisolvibile perché quello che hanno è un particolare mix di talento. Non sono solo Steph [Curry] o Klay [Thompson] che possono tirare o Draymond Green che è così versatile. Tutti sul campo possono passare, prendere e tirare. E lo fanno tutti. Sono veri. Sono talentuosi. Ma sono anche molto, molto intelligenti”.

Non sembra dello stesso parere Charles Barkley, che non perde occasione per contestare lo stile di gioco dei Warriors. L’MVP 1993 della lega, questa volta ha sparato a zero sul MVP regnante, Stephen Curry: “E’ solo un grande tiratore e niente più, non un gran playmaker.”  Sir Charles non è tra quelli che considerano Curry il miglior giocatore della NBA, titolo che attribuisce a Kawhi Leonard, alla corte proprio di Popovich.
Interpellato sulla questione, ha detto la sua anche Kevin Durant, grande fan della guardia di Golden State, che portò la corona di MVP prima di passarla al numero 30. In un’intervista a Hoop Genius, KD ha dato la sua opinione su Charles Barkley e la dichiarazione su Curry. Ecco il tweet pubblicato, a buon intenditor…