NBA - Se 82 partite vi sembran troppe come le assenze per riposo...

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 878 volte
NBA - Se 82 partite vi sembran troppe come le assenze per riposo...

Due giorni fa, al termine della riunione con i proprietari delle franchigie della NBA, Adam Silver aveva spiegato in conferenza stampa che le 82 gare di regular season sono argomento intoccabile (parliamo della base dei discorsi sui diritti televisivi, ndr), che il riposo dei giocatori-guida di una squadra andrà effettuato uno alla volta e nelle partite casalinghe, e che si cercherà di contrastare il tanking con nuove regole che rendano conveniente provare a vincere le partite anche quando si lasciano giocatori importanti a riposo nel finale di stagione per dare spazio a giovani prospetti. "Nessuno può dare per scontato nulla e bisogna sempre tenere a mente che il Gioco è più importante di qualsiasi squadra o atleta che lo pratichi" ha chiosato Silver: "Non bisogna dare per scontato il nostro pubblico, ma dobbiamo affrontare queste criticità per avere delle risposte che diano soddisfazione ai nostri fan”.

Sull'argomento in una intervista radiofonica è intervenuto il GM dei Rockets Daryl Morey che ha sottolineato come "Non esiste un numero magico di partite da giocare; io penso che bisogna ridurre il numero dei match per accrescere l'interesse. si potrebbe scendere a un numero compreso in quaranta gare di regular season. E ridurre le serie playoff in un numero fra 1 e 3 gare. Guardate la NCAA: le loro 63 partite del torneo NCAA incassano dalle televisioni più soldi delle nostre 1250 partite! Meno partite meno soldi? Guardiamo la NFL con un turno di playoff che verte su un solo match. Non è detto che sulla gara secca vinca la più forte e questo accresce l'interesse del pubblico".