La nuova serie A - 13: Svolta europea per Brescia con una stella Nba

Palasport ampliato e società ambiziosa. Roster sufficientemente lungo per poter affrontare campionato e coppa. Hamilton può far dimenticare Landry.
05.10.2018 19:06 di Massimo Roca  articolo letto 2194 volte
Fonte: Il Mattino
La nuova serie A - 13: Svolta europea per Brescia con una stella Nba

Terzo posto in regular season e finale di Coppa Italia: Brescia è stata la rivelazione della scorsa stagione ed ora vuole consolidarsi al vertice. La partecipazione all’Eurocup è il segno tangibile del salto di qualità, così come l’ampliamento a 5175 posti del palasport che è stato inaugurato ospitando la Supercoppa italiana (29-30 settembre) a cui la Leonessa ha preso parte insieme a Trento, Torino e Milano (sua avversaria in semifinale), con l'esito che tutti conosciamo.

Scontata la riconferma sulla panchina di Andrea Diana: il coach livornese è alla sua quinta stagione consecutiva da capo allenatore. Nonostante il doppio impegno stagionale, la Germani conferma anche la propria matrice italica optando per il “5+5”. Un format possibile grazie alla conferma fino al 2022 del play Luca Vitali, dell’ala Brian Sacchetti e al fascino da comfort zone che le piazze in ascesa del nord Italia suscitano in molti cestisti di casa nostra. Sono arrivati le ali Marco Ceron (da Pesaro) e Andrea Zerini da Avellino, ma soprattutto Awudu Abass da Milano. Uno dei pezzi pregiati del mercato italiano ha preferito Brescia alle varie Bologna, Torino ed Avellino. Sarà un co-titolare in un reparto esterni orfano della rivelazione Michele Vitali, uscito dal contratto in essere per aprirsi all’esperienza del campionato spagnolo con Andorra. Confermata la coppia italiana in cabina di regia. Alle spalle di Vitali ci sarà Tommaso Laquintana arrivato da Pistoia e vecchia conoscenza di coach Diana per averlo seguito nella nazionale under 15.

L’assicurazione per entrambi è rappresentata da Bryon Allen, guardia sotto taglia che potrà dare una mano anche in cabina di regia. Il ventiseienne è stato il miglior straniero della serie A2 con la maglia di Roseto nella stagione 2016-17. Lo scorso anno ha vestito le maglie dei tedeschi dell’Oldenburg e dei turchi del Pinar Karsiyaka, raggiungendo i quarti di finale della Fiba Champions League. L’elemento di equilibrio, cerniera formidabile di raccordo tra esterni e lunghi, resta David Moss: ha firmato un biennale e sarà alla quarta stagione consecutiva a Brescia. Il vuoto più grande lo lascia Marcus Landry. L’ala forte, miglior giocatore della serie A nella stagione 2016-17, ha preferito i bigliettoni coreani (450 mila dollari) che hanno fruttato anche 100 mila dollari di buonuscita ai lombardi. Per sostituirlo la società della presidentessa Bragaglio ha voluto regalarsi un potenziale big del campionato. Si tratta di Jordan Hamilton. Il suo curriculum parla di 151 partite in Nba, con le canotte di Denver, Houston, Los Angeles Clippers e New Orleans. In Europa ha giocato in Russia, Turchia e Israele, dove ha disputato gli ultimi mesi della scorsa stagione, contribuendo alla sorpresa dell'Hapoel Holon, squadra finalista del campionato israeliano. Il centro Eric Mika è una delle rivelazioni dell’ultima serie A. Da rookie a Pesaro ha vissuto una stagione positiva: in 29 partite ha collezionato 14,3 punti, 7,3 rimbalzi, e 18.0 di valutazione media a partita. Il primo cambio dei lunghi è Gerald Beverly ala statunitense di 24 anni, che ha terminato la scorsa stagione in Belgio, vestendo la maglia del Liège Basket.

Germani Brescia (in maiuscolo i nuovi acquisti): format 5+5, 5 su 7 “visti” per giocatori extra UE, 12 tesseramenti sui 18 possibili. Quintetto: L. Vitali, ALLEN (Usa), Moss (Usa), HAMILTON (Usa), MIKA (Usa). Panchina: LAQUINTANA, ABASS, CERON, Sacchetti, BEVERLY (Usa), CAROLI, ZERINI. Coach: Diana.