La nuova serie A – 01: La matricola Trieste ha storia ed entusiasmo: outsider per i playoff

Il gm Ghiacci e coach Dalmasson hanno pescato sull’usato sicuro. Wright, Sanders e Peric sono certezze. Walker la possibile sorpresa
01.10.2018 19:30 di Massimo Roca  articolo letto 2717 volte
Fonte: Il Mattino
La nuova serie A – 01: La matricola Trieste ha storia ed entusiasmo: outsider per i playoff

Cominciamo oggi il nostro percorso conoscitivo delle 16 protagoniste nel prossimo campionato di serie A. Presenteremo da qui all'inizio delle gare un roster seguendo un ordine inverso alla classifica finale dello scorso torneo. Partiamo dalla neopromossa Trieste. I giuliani ritornano in massima serie dopo 14 anni. A guidarli sarà ancora il sessantunenne mestrino, Eugenio Dalmasson alla sua nona stagione consecutiva sulla panchina alabardata. Da perfetta neopromossa, l’Alma Trieste ha confermato il blocco italiano artefice della promozione: il play Juan Fernandez, il capitano, ex Avellino, Daniele Cavaliero, l’altro veterano Alessandro Cittadini che con i suoi 40 anni il prossimo 2 gennaio sarà il giocatore più anziano del campionato, le ali Matteo Da Ros e Giga Janelidze, georgiano di formazione cestistica italiana. E’ andato a vuoto il tentativo di trattenere il protagonista principale della promozione, la guardia americana Javonte Green: giocherà in Germania ad Ulm con cui avrà a disposizione anche la vetrina europea dell’Eurocup.

Sono 7 i volti nuovi. Tutto da scoprire il quintetto in cui si registra quel giusto mix tra novità ed esperienza nel campionato italiano. Chris Wright sarà il play titolare. Lo scorso anno era a Reggio Emilia. In Italia ha anche vestito le canotte di Pesaro (all’esordio nel 2014/15) e Torino. La guardia Jamarr Sanders torna in A dopo la parentesi biennale a Trento (2014-2016) e l’ultimo anno e mezzo da protagonista a Casale Monferrato in A2. Si annuncia come una delle possibili sorprese Devondrick Walker per quanto non abbia brillato nelle primissime amichevoli. Il ventiseienne tiratore arriva dalla G-League americana (Delaware 87ers). La qualità del mercato estivo è testimoniata anche dall’accordo con il croato Hrvoje Peric, reduce dalle stagioni vincenti a Venezia. Sarà l’elemento di esperienza del quintetto. Sotto le plance ci si affiderà ad una coppia a stelle e strisce. William Mosley arriva dalla serie A2 di Legnano dopo aver vestito le canotte di Fortitudo Bologna, Recanati e Latina. Il suo alter-ego sarà Justin Knox. Ha già conosciuto il massimo campionato. E’ stato tra i meno peggio nella disfatta di Capo d’Orlando: 16,4 punti ed 8,3 rimbalzi di media nelle sue otto gare con i siciliani.

A rinforzare il blocco dei confermati è arrivato la guardia-ala lettone di formazione italiana, Arturs Strautins, svezzato da Reggio Emilia prima delle due parentesi a Capo d’Orlando ed Orzinuovi. L’entusiasmo della piazza è alle stelle. Abbonamenti record e presenza massiccia già nelle prime apparizioni: 2500 spettatori nella prima amichevole casalinga contro i russi del Saratov. Ciò potrebbe essere trascinante per un inserimento a sorpresa in zona playoff. Numericamente fornito il reparto lunghi dove la coppia Usa, Mosley-Knox, e l’esperienza di Peric danno sufficienti garanzie per una salvezza tranquilla. In cabina di regia Wright ha dimostrato di essere un usato sicuro per la serie A. Sanders è uno di quei giocatori che piacciono a tutti gli allenatori. E’ da verificare sia la sua consistenza al piano superiore, così come per gli altri americani già protagonisti in A2. Da testare anche la tenuta dei cambi degli esterni e l’esordio in massima serie da capo allenatore di Dalmasson.

Alma Trieste (in maiuscolo i nuovi acquisti): format 6+6, 5 su 8 “visti” per giocatori extra UE, 13 tesseramenti sui 18 possibili. Quintetto: C. WRIGHT (Usa), J. SANDERS (Usa), WALKER (Usa), PERIC (Cro), MOSLEY (Usa). Panchina: Juan Fernandez, Cavaliero, STRAUTINS, Da Ros, KNOX (Usa), Janelidze, Cittadini, Coronica. Coach: Dalmasson.