NCAA - Tanti upset, ma Villanova rimane #1

 di Glauco Barbero  articolo letto 185 volte
Auburn continua a stupire
Auburn continua a stupire

Il nuovo ranking è stato pubblicato e, dietro le solite Villanova #1, Virginia #2 e Purdue #3, che ha la striscia più lunga di vittorie, sembra che invece di salire e guadagnare posizioni per merito, la corsa sia a sopravvivere nella Top 25.

Tanti gli upset ed ecco che la ex #4 Duke crolla alla #9 seguita da Kansas scesa dalla #7 alla #10. Per i Blue Devils fatale la sconfitta contro St John's mentre i Jayhawks hanno perso contro Oklahoma State.
Kansas ora vede sempre più complicata la corsa per prolungare la ultradecennale serie di vittorie della regular season della Big XII. A parimerito con Kansas, Texas Tech #7 sale grazie alle vittorie su Texas e TCU e si conferma come bella realtà, così come Auburn #8 nella SEC.
Se i Red Raiders sono ora alla pari con i Jayhawks, i Tigers hanno due vittorie di vantaggio su Tennessee  #15 e tre su Kentucky #24.
I Wildcats, dopo essere tornati nel ranking la scorsa settimana, continuano ad avere problemi ed hanno patito una nuova sconfitta contro Missouri.

Continuando con la fortissima BigXII di quest'anno ecco i crolli di West Virginia #19, scesa di 12 posizioni in due settimane, ma tornata a vincere con l'89-61 su Kanasa State, e Oklahoma #17 che, nonostante Young, ha un record di 2-4 nelle ultime sei gare ed è scesa di cinque posizioni.

Se la PAC12 vede ormai solo Arizona #13 lottare con le migliori, nonostante la sconfitta contro Washington e l'uscita dalla Top 10, la BIG10 sembra essere in fermento dopo che si è capito che non sono Minnesota e Northwestern le antagoniste di Purdue e Michigan State #4, ma Ohio State #14 e Michigan #20.

In ACC Virginia comanda su Clemson #16, Duke, di cui abbiamo già parlato, e Miami #25, tornata nel ranking. In crisi North Carolina #21 che, dopo aver perso anche contro Clemson, è tornata alla vittoria, ma ormai è a 5 vittorie dai Cavaliers.

Arizona State esce dal ranking dopo un periodo di grande difficoltà senza mai due vittorie consecutive e faticando contro ogni avversario come anche nella vittoria contro la non irresistibile Washington State.

La prossima settimana servirà per capire se i tanti upset siano sintomo di un crollo fisico e tecnico delle squadre più accreditate o sia semplicemente un periodo negativo presto recuperabile.