NCAA - Kentucky fuori dal ranking

 di Glauco Barbero  articolo letto 317 volte
Tante difficoltà per Kentucky
Tante difficoltà per Kentucky

Era il 2014 quando Kentucky si prese una pausa dal ranking per l'ultima volta, da allora 4 anni di presenza fissa con molti alti e qualche basso. Nel nuovo ranking, però, non c'è spazio per i ragazzi di Calipari.

Kentucky è alla costante ricerca di gioco e soprattutto di un leader, cosa che Knox fatica ad essere, e quest'anno, quindi, il favoloso recruiting che ogni stagione spera di fare coach Cal sembra non essere stato all'altezza. Due sconfitte consecutive contro South Carolina e Florida #20, rientrante nelle top 25 ora che guida la SEC, hanno condannato i Wildcats ad almeno una settimana di purgatorio.

Kentucky non è l'unica ad aver patito in questa settimana che vede Villanova, Virginia e Purdue confermarsi alla #1, #2 e #3 ed in cui è sembrato chiaro che per essere e miglirare il proprio numerino accanto al nome sarebbe bastato fare una sola cosa: non perdere! Sembra facile, ma la NCAA è famosa per gli upset e ad esempio chiedete come sia per Wichita State la vita ora che è passata dalla #7 alla #17 dopo le sconfitte contro SMU e Houston, sorprese della AAC, comandata da Cincinnati #9.

Oppure andate in Texas dove la rivelazione dell'anno, Texas Tech, ha perso sei posizioni dalla #8 alla #14 per colpa delle sconfitte contro Texas e Iowa State ed anche dove TCU ha fatto la fine di Kentucky dopo le cinque sconfitte nelle ultime sette gare. Per TCU la sfortuna si è accanita dato che proprio in questo periodo nero ecco l'infortunio che ha chiuso la stagione di Fisher, terzo marcatore e secondo assistman della squadra.

Infine chiedete ad Oklahoma che continua a gustarsi Young, autore anche di 48 punti contro Oklahoma State, ma che ha aperto una serie di sconfitte che l'hanno portata a scendere dalla #4 fino alla #12.

In questo quadro fatto principalmente di crolli spicca il salto di Ohio State dalla #22 alla #13 dovuto al periodo di vittorie dei Buckeyes, che si trovano in testa con Purdue alla BIG10.

A fronte delle tante squadre in difficoltà, ecco le altrettante new entry, principalmente dei ritorni. St Mary's alla #16 è la più alta grazie alle sole due sconfitte in stagione, ma ecco tornare la già citata Florida, Nevada, tornata alla #23 dopo le sette vittorie consecutive e la vetta della MWC, e Rhode Island, che guida la A10 ancora da imbattuta dopo 10 vittorie consecutive in ed extra conference.

Siamo più o meno a metà delle regular season e per le squadre migliori è tempo di rimettere le cose in ordine per lo sprint finale.