NBA - Jerry West non accetta le critiche di Adam Silver sull'affare Durant

17.09.2016 14:29 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 412 volte
NBA - Jerry West non accetta le critiche di Adam Silver sull'affare Durant

Il trasferimento di Kevin Durant a Golden State ha innalzato un polverone proverbiale, con le sue accuse di opportunità e di tradimento, di ragioni per il si o per il no. La posizione della NBA è stata espressa da Adam Silver, che per ragioni di equità sportiva ha dichiarato che avrebbe preferito una soluzione diversa e non creare una squadra di All Star, come si presenteranno ai blocchi della stagione i Warriors. Quest'ultima sortita non è piaciuta a Jerry West, che per la franchigia della Bay Area ha realizzato l'operazione di ingaggio di Durant. E, quando una intervista radiofonica gliene ha dato l'opportunità al TK Show, non ha mancato di farlo sapere. Il grande giocatore simbolo della NBA dice di aver provato "Amarezza. Quando abbiamo firmato Shaquille O'Neal (era con i Lakers nel 1996, ndr), la cosa non fece molto rumore. I proprietari si fanno le proprie regole. Negoziano con i giocatori. E sentir dire quello che ha detto Silver è abbastanza inconcepibile, per me. Gli ho detto che stava sbagliando. Non è giusto non solo in relazione a Kevin, o ai Warriors. Questa non è giusto verso nessuna squadra che voglia firmare un free agent della sua statura ". Certo, conta anche l'occasione: l'esplosione del tetto salariale ha reso possibile una cosa che, solo pochi mesi prima sarebbe stata inconcepibile, ma per Jerry West ciò non cambia i termini della discussione: "I giocatori hanno condotto negoziati per arrivarci. Avrei voluto avere ai miei tempi queste possibilità per la mia carriera e sono sicuro che molte altre persone la pensano come me".