NBA - Il dopo Jason Kidd ha dato un dividendo ai Milwaukee Bucks?

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 477 volte
NBA - Il dopo Jason Kidd ha dato un dividendo ai Milwaukee Bucks?

Se facciamo un semplice calcolo contabile, la decisione di licenziare Jason Kidd è stata ottima, per la dirigenza dei Bucks: 11 partite con 9 vittorie. Milwaukee attualmente, con un record di 34-22, condivide la quarta posizione nella Eastern Conference con i Washington Wizards e vede spianata la strada verso i playoff.

Le nove vittorie sono venute praticamente affrontando tre squadre, Sixers, Wolves, Heat che era necessario sconfiggere per poter pretendere questa classifica. In questo periodo, la squadra ha perso Malcolm Brogdon e Matthew Dellavedova, mentre ha visto il rientro di Jabari Parker e l'arrivo di Tyler Zeller. Perso qualcosa, dunque, in velocità e creazione di gioco, ma guadagnato in termini di presenza fisica: la difesa dei Bucks ha preso soltanto 95,9 punti di media negli 11 incontri.

Si può dire quindi che la gestione di Joe Prunty abbia davvero cambiato il gioco della squadra? Secondo Giannis Antetokounmpo "E' quasi la stessa cosa: il piano di gioco è lo stesso. Penso che sia soltanto aumentato l'affiatamento tra noi giocatori". La prova del nove arriverà dopo l'All Star Weekend con la sequenza di partite che aspetta Milwaukee fino alla fine di febbraio: Denver, poi Toronto, New Orleans, Washington e Detroit. La posizione in classifica alla fine di queste gare dirà qualcosa su tutti i nostri dubbi.