NBA - Finals, la malinconia di Hood che vorrebbe una chance

03.06.2018 10:51 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1350 volte
NBA - Finals, la malinconia di Hood che vorrebbe una chance

"Quando guardo i miei highlights con gli Utah Jazz..." bastano queste parole per esprimere compiutamente la malinconia di Rodney Hood, relegato in fondo alla panchina dei Cavaliers quando fino a metà febbraio era stato un protagonista del parquet. Tristezza più evidente che mai. Parole di incoraggiamento di coach Lue: "Ha avuto opportunità nel primo turno. Lavora sodo e avrà altre opportunità. Gli dico sempre di essere pronto perché anche se non ha giocato la scorsa notte (contro i Warriors) o poco contro i Celtics, ha talento e avremo bisogno di lui. Quindi ci fidiamo di lui. Deve avere più fiducia in lui."

Anche Kevin Love ci crede: "Rodney ha avuto alti e bassi, come Jordan (Clarkson), G-Hill (George Hill) o Larry (Nance Jr). Ma tutti avranno una possibilità e dovranno essere pronti." Ma non vediamo come Tyronn Lue possa modificare la line-up per dare a Hood i minuti con continuità che il giocatore vorrebbe per avere un impatto sul gioco. A scapito di chi, soprattutto essendo il backup di un insostituibile e produttivo LeBron James? Rimane solo l'essere seduto a guardare le Finals scambiando commenti con i compagni di avventura nelle stesse condizioni come Clarkson e Nance, arrivati con lui alla deadline invernale.