NBA - Brad Stevens ricorda la prima impressione di un Doncic sedicenne

05.01.2019 18:58 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Fonte: Taylor Snow - nba.com/celtics
NBA - Brad Stevens ricorda la prima impressione di un Doncic sedicenne

Gli occhi di Brad Stevens scansionarono il roster del Real Madrid - era l'otto ottobre del 2015 prima di una partita di pre-campionato in Spagna - e si fermarono su un solo nome: Luka Doncic. Ciò che attirò l'attenzione dell'allenatore fu la data di nascita elencata accanto al nome: 28 febbraio 1999.

Quella sera, nell'ambito di una serie di incontri amichevoli denominati Global Games, Boston vinse senza problemi grazie al trio Isaiah Thomas - Avery Bradley - David Lee, con un Terry Rozier che cominciava a scoprire la NBA.

"L'unica cosa che ricordo di quella lettura fu di aver chiamato il presidente delle operazioni di pallacanestro Danny (Ainge) e di avergli detto: 'Hanno un dannato sedicenne in questa squadra? '" Questo ha ricordato Stevens ieri sera prima di affrontare i Dallas Mavericks e il loro 19enne fenomeno rookie.

Doncic non giocò un ruolo importante nel match, totalizzando solo un punto, quattro rimbalzi, un assist e una stoppata in 16 minuti nella sconfitta 111-96 del Real. Ma l'interesse di Stevens era stato stuzzicato: il Real Madrid non era una squadra NBA, ma era comunque una potenza europea con uomini cresciuti nella loro squadra, molti dei quali avevano esperienza NBA. E qui c'era un ragazzino che giocava al loro fianco con l'età giusta per il secondo anno di scuola superiore.

"Solo che (la sua età) lo ha messo sul nostro radar", ha spiegato Stevens, "non potevo credere che una squadra di così alto livello come il Real Madrid potesse schierare un sedicenne né credere che esistesse un ragazzo che potesse farlo."