Venezia con le polveri bagnate dall'arco, Trento ne approfitta e fa 1:0

Finali, Gara 1
10.06.2017 23:30 di Marco Garbin  articolo letto 5856 volte
Venezia con le polveri bagnate dall'arco, Trento ne approfitta e fa 1:0

Siamo alle finals, e contro buona parte dei pronostici a giocarsi il tricolore ci sono Venezia e Trento, a viso aperto e libere da ogni pronostico, perchè da oggi ogni minuto, ogni secondo di gioco è storia a sé.
Per gli orogranata un ritorno ai vertici atteso dagli anni '40, per i trentini tutto è invece meravigliosamente nuovo.
Venezia giunge alle prime finali della sua storia (i 2 titoli vinti dagli orogranata non prevedevano i play-off) dopo aver eliminato piuttosto agevolmente Pistoia (3:1) e aver sofferto contro Avellino (4:2).
Un cammino imperioso invece quello di Trento, che stritola Sassari 3:0 e annichilisce la campione in carica Milano con un perentorio 4:1.
I bianconeri, forti di una difesa micidiale e di un attacco prolifico, spaventano infatti una Reyer che ha dalla sua la potenza dei suoi tiratori dall'arco e una panchina profondissima.

Ma proprio nella precisione al tiro da 3 i padroni di casa mancano (imbarazzante lo 0/7 del primo parziale, e poco meno il 2/9 del secondo). La difesa di Trento ha così da subito buon gioco, sfruttando le ripartenze micidiali di Sutton e Gomes. Quando nell'ultimo parziale i veneziani aggiustano la mira il divario scende sotto la doppia cifra ma ormai è tardi: gli ospiti hanno già accumulato un vantaggio di sicurezza e mandato in doppia cifra ben 4 giocatori (tra cui l'MVP Shields, per lui 18p, 6r, 4a ed una valutazione di 21). Importantissimo passo avanti di Trento in queste finals, che vedranno in scena Gara 2 già lunedì sera, sempre al Taliercio.

La gara
Pronti via, Batista di forza mette a segno i primi punti gara. La risposta di Trento è targata Gomes da 3. Peric, l'uomo play-off sin'ora per Venezia, si mette in moto subito con un canestro in appoggio al tabellone. Ma Trento dalla lunetta con Hogue resta incollata. Lo spettacolo è degno di una finale e dopo i 2 punti di Bramos dalla lunetta è ancora Gomes a rispondere con un canestro in sospensione. Il numero 15 trentino è on fire e innesca il break trentino che, con Sutton in contropiede, conta 6 punti a zero. Ci pensa Peric a fermare la fuga ospite ma Trento è spietata e con Hogue si porta sul 8:13. Contro la velocità trentina Venezia si affida ai centimetri di Batista e l'uruguagio risponde con i punti del -3. La circolazione di palla trentina è magistrale: Hogue trova così i rifornimenti giusti per andare ancora a segno, così come Sutton smarcato dall'arco. Venezia limita i danni con Tonut. A 3' dalla fine del primo parziale punteggio sul 12:18. De Raffaele prova le carte Viggiano ed Ejim ma è ancora Trento ad andare a segno con Shields per il +7 che costringe Venezia al time out. Dopo i punti di Forray dalla lunetta ci mette la pezza Viggiano che salva un tiro sbagliato da Filloy. Si entra nell'ultimo minuto del primo parziale con Shields a segno dalla lunetta. La risposta veneziana si spreca in errori al tiro e incursioni che si spengono fra le fittissime maglie difensive bianconere, permettendo agli ospiti di portarsi sul +9 grazie a Flaccadori dalla lunetta. L'ultimo punto del parziale è di Ejim, sempre dalla lunetta, e porta il punteggio sul 16:24.

Il secondo parziale parte sulle note del primo con Trento incisiva con Flaccadori. La risposta casalinga arriva con Ejim in percussione. La Reyer prova a mostrare i denti ma Trento in difesa è eccellente e non lascia spazi. 18:26 il parziale con Craft in lunetta. Il contropiede con schiacciata in conclusione di Sutton porta nubi sul cielo veneziano ed entusiasmo fra i tifosi trentini. Venezia barcolla ma non perde la grinta: Ejim e Bramos lottano su ogni pallone ed infiammano il pubblico. Come per magia arriva anche la prima tripla veneziana con Haynes, alla quale risponde però Gomes con la stessa moneta dal versante sinistro. 21:32 il parziale a metà del secondo parziale. Purtroppo per Venezia la percentuali di errori al tiro è decisamente notevole e lascia spazio a Trento di fuggire: Shields va ancora a segno per il +12. La Reyer prova a contenere il distacco con Bramos da 2 in sospensione. Sutton non sta a guardare e appoggia a canestro. L'americano si becca poi un anti sportivo e manda Ejim in lunetta. Solo 1 su 2 per il canadese e nel contropiede Shields va ancora a segno dall'arco per il massimo vantaggio ospite. 25:39 il parziale quando mancano 3'29'' all'intervallo lungo e Venezia chiama il secondo time out. Il pubblico di casa non smette d'incitare i suoi campioni, che vanno ancora sotto con Lechthaler liberissimo in area. Haynes si mangia un canestro già fatto e potrebbe essere la foto di copertina di questo match. Per fortuna Bramos ha una mira migliore del connazionale ma ogni risposta di Trento è una sentenza: Sutton ancora a segno e successivo contropiede di Hogue per il 27:45. Ultimo minuto prima dell'intervallo lungo e ancora Sutton a segno. Peric porta un po' di ossigeno ai polmoni veneziani con una tripla dal lato sinistro. Il vantaggio di Trento è però ancora siderale: +17. La prima parte di gara si chiude sul 30:47. Il dato lampante è 12% da 3 per Venezia. In sostanza l'arma principale dei padroni di casa ha le polveri bagnate. Merito di Trento che rende davvero difficile il gioco orogranata ma anche la sfortuna ci mette la sua. Dall'altra parte già 2 giocatori in doppia cifra: Sutton a quota 13 e Gomes a 10 con un 100% al tiro!

Squadre di nuovo in campo ma per vedere i primi punti bisogna aspettare quasi 2', con Sutton dalla lunetta. Venezia attacca con Batista e Tonut ma la difesa trentina è a maglie fitte e Peric deve provvedere dalla distanza per il -15. Come una sentenza Craft punisce immediatamente ma Venezia va ancora a punti con Batista. Trento non è doma e con Hogue schiaccia a canestro i punti del 35:52. Venezia perde i pezzi: per infortunio escono prima Stone e poi Batista. Toccherà ad Ejim provare a ricucire lo strappo. Il botta e risposta per ora è continuo: Hogue rintuzza il tentativo di Haynes e Shields fa + 19 costringendo De Raffaele al time out. Ennesimo contropiede trentino con Gomes che schiaccia liberissimo: Venezia non c'è più e De Raffaele prova la carta McGee al posto di Bramos. Trento gioca al gatto col topo: ai 2 punti di Tonut risponde Flaccadori da 3 ed il divario aumenta. Forray sempre dall'arco porta il massimo vantaggio ospite a 25, calmierata dalla tripla di Haynes che porta il punteggio sul 42:64. Con il parziale agli sgoccioli Tonut mette due punti dalla lunetta e riporta i suoi sul -20, ma la costruzione di gioco veneziana è tutt'altro che impeccabile e consente le ripartenze trentine che, se non trovano punti trovano falli. Haynes imbecca il momento buono e macina bel gioco: suo il contropiede che porta Venezia sul -18. Tonut gli fa da spalla e a 1'20'' dal termine del terzo parziale Venezia accorcia a -16. Gomes ed Ejim si scambiano i favori e il parziale si chiude con Craft che sfrutta una disattenzione difensiva  e insacca i punti del 50:68.

Ultimo parziale ed ultime chances per Venezia mentre Trento vede vicino un traguardo importantissimo. Gli orogranata attaccano, sbagliano e subiscono i punti di Sutton in contropiede. E' il film dell'intero match. I punti di Ejim dalla lunetta sono i primi di un mini break implementato da Peric (personale di 4) che porta il punteggio sul 56:70. E' Forray a rompere le uova nel paniere ma Peric continua a macinare punti. Trento non sta a guardare e Hogue risponde a dovere appoggiando a canestro i punti del 58:74. De Raffaele rimette nella mischia Batista, cercando fisicità in attacco. Il lungo si produce subito in una stoppata ai danni di Hogue, ma mentre ci si avvicina alla metà del parziale il divario di 16 punti appare incolmabile. Ma nel momento del bisogno arrivano le triple di Peric e Bramos che riportano Venezia sul -10 e Trento, frastornata, si raccoglie in un time-out. Il pubblico si scalda, Venezia spinge e i nervi saltano. Arriva così il quinto fallo di Craft. Trento inizia a sbagliare al tiro, ma in contropiede Shields non può fallire e infila i punti del +12. Ancora il numero 31 a segno spegne i sogni di rimonta veneziani. A 2'26'' dal termine Trento avanti 64:78. Alla bomba di Haynes risponde ancora Shields che si spende con efficacia anche in difesa. Ultimi 60'' di gioco con Venezia a segno con Filloy dopo una serie di tentativi da 3 falliti dallo stesso e da Viggiano. Gli orogranata implementano con McGee dalla lunetta. A 27'' dal termine 71:80 il punteggio che non lascia dubbi sulla vittoria di Trento. Finisce 74:83 dopo i liberi di Gomes, Shields e la bomba di McGee.

Umana Reyer Venezia vs Dolomiti Energia Trentino 74:83 (16:24) (14:23) (20:21) (24:15)

Le squadre
Venezia
Haynes 13, Ejim 8, Peric 19, Stone 0, Bramos 9, Tonut 9, Visconti ne, Filloy 2, Ress 0, Batista 7, Viggiano 2, McGee 5

Trento
Sutton 16, Craft 5, Forray 7, Conti ne, Flaccadori 6, Lovisotto ne, Gomes 15, Hogue 14, Lechthaler 2, Shields 18

Arbitri
Sabetta, Filippini, Rossi