Triple da record: Avellino affonda Brindisi

Primato societario nella percentuale da oltre l'arco per la Sidigas che conduce senza patemi sin dalle prime battute.
 di Massimo Roca  articolo letto 534 volte
Triple da record: Avellino affonda Brindisi

Vittoria ristoratrice per la Sidigas Avellino. Gara mai in bilico come non accadeva da tempo e con percentuali che non lasciano adito a dubbi: il 12/17 da tre vale il 70,6% ossia la migliore prestazione di sempre della Scandone in serie A in questo fondamentale. Sul fronte opposto il 3/22 nello stesso fondamentale spiega già tanto della disfatta degli ospiti, mai realmente in partita ed apparsi fin troppo molli per poter pensare di impensierire gli uomini di Sacripanti. Il ritorno in campo di Shane Lawal è il stato poi il corredo più emozionante per un match che dal punto di vista del morale mette Avellino nella migliore condizione possibile per affrontare il match di ritorno degli ottavi di Fiba Europe Cup, mercoledì prossimo a Minsk.

LA GARA - Tutto troppo facile per la Sidigas in avvio. Le percentuali del primo quarto sono da urlo (9/13 da due e 3/4 da tre). Avellino colpisce con facilità da sotto con Fesenko e dall’arco con Fitipaldo. Il momento più significato del primo quarto va oltre il dato agonistico: è il rientro sul parquet di Shane Lawal. Sul fronte opposto il dato è diametralmente opposto: 5/16 da due e 0/4 dall’arco. Il solo Mesicek, lanciato nello starting five da Vitucci, riesce a trovare la via del canestro (27-11 al 10’). Gli ospiti non hanno i giusti anticorpi difensivi per contenere la voglia di riscatto della Scandone. I canestri dall’arco di Filloy, D’Ercole e Rich allargano la forbice (52-29 al 20’). Solo qualche balbettio offensivo in avvio di ripresa per Avellino: un’inedita schiacciata di Leunen riporta la gara sui binari dei primi venti minuti. Se Brindisi non sprofonda deve ringraziare i 9 punti nel quarto di Nic Moore. Il PalaDelMauro è tutto per Shane Lawal che schiaccia in fondo alla retina il pallone ed un anno di sofferenza (61-37 al 28’). La tripla di Scrubb che chiude la terza frazione fa da preludio ad un ultimo quarto poco più che accademico. C’è gloria anche per Parlato mentre Fitipaldo fa 4/4 da oltre l’arco (87-63 al 37’). Gli ultimi giri di lancette servono agli ospiti per limare leggermente il divario con Mesicek, Suggs e Smith.

SIDIGAS AVELLINO – HAPPY CASA BRINDISI: 89-71 (27-11; 25-18; 17-18; 20-24)

Sidigas Avellino: Zerini 5, Wells 12, Fitipaldo 18, Esposito, Lawal 3, Leunen 9, Scrubb 6, Filloy 5, D’Ercole 5, Rich 14, Fesenko 9, Parlato 3. Coach: Sacripanti

Happy Casa Brindisi: Suggs 11, Tepic 6, Smith 9, Mesicek 11, Cardillo 2, Sirakov, Moore 11, Iannuzzi 2, Donzelli n.e., Lydeka 11, Giuri 8. Coach: Vitucci.

Arbitri: Lanzarini, Borgioni, Grigioni