Rich e Wells mostrano i muscoli: Avellino fa suo il Vito Lepore

Domata Brindisi grazie a 54 punti della coppia americana
24.09.2017 22:40 di Massimo Roca  articolo letto 493 volte
Rich e Wells mostrano i muscoli: Avellino fa suo il Vito Lepore

Un quarto di secolo per il Trofeo Vito Lepore. Il tradizionale ultimo appuntamento del precampionato della Scandone strizza l’occhio ai biancoverdi che ripongono nella propria bacheca il trofeo ad otto giorni dall’esordio in campionato contro Reggio Emilia. La Sidigas mette in mostra i muscoli e le capacità balistiche dei suoi esterni americani. Rich e Wells, 28 e 26 punti rispettivamente, regolano Brindisi già in avvio. In un match caratterizzato dall’assenza dei lunghi (Fesenko e Ndiaye da una parte, Randle e Lalanne dall’altra) sono gli esterni a calamitare l’attenzione. Alla fine il 15/27 da tre di Brindisi (Mesicek 5/7) è servito solo a tenere a galla i pugliesi che non sono mai riusciti a mettere la freccia.

LA GARA – Rich e Wells si presentano con tre triple consecutive. La guardia ex Strasburgo ne mette a segno nove in meno di tre minuti (12-4 al 3’). La manovra di Avellino è scintillante: strappa applausi l’alley-hoop sull’asse Fitipaldo-Wells. Brindisi si tiene in scia con le triple di Cardillo, Tepic, Mesicek e Giuri, ma soprattutto con il dinamismo sotto le plance di Oleka (34-22 al 10’). L’ingresso di Filloy è positivo. Sacripanti addirittura si affida ai suoi tre play contemporaneamente: Fitipaldo, D’Ercole e Filloy. Brindisi trova il canestro con maggiore continuità ed anche Suggs si fa sentire da oltre l’arco (55-46 al 20’). In avvio di ripresa i padroni di casa provano a scappar via con la fisicità dei lunghi e di Wells. Arrivano i primi punti di Fitipaldo (66-55 al 24’). Gli ospiti hanno mano torrida dalla lunga distanza e chiudono la terza frazione con 6 triple a bersaglio (3 di Mesicek): 77-70 al 30’. E’ una scossa di adrenalina per gli ospiti. La Sidigas smarrisce la precisione da oltre l’arco. Brindisi ci crede e risale fino al -1 (77-76 al 33’). Ci pensa Wells, prima con un gioco da tre punti, poi con una schiacciata di prepotenza nel traffico, a restituire l’inerzia ai padroni di casa. Il finale è tutto per Rich che sfiora il trentello.

SIDIGAS AVELLINO – ENEL BRINDISI : 93-85 (34-22; 21-24; 22-24; 16-15)

Sidigas Avellino: Zerini 7, Wells 26, Fitipaldo 4, Mavric n.e.; D’Ercole, Leunen 9, Scrubb 10, Filloy 9, Rich 28, Fesenko n.e., Ndiaye n.e.; Parlato. Coach: Sacripanti

Enel Brindisi: Mesicek 17, Suggs 10, Petracca n.e., Tepic 10, Oleka 15, Cardillo 5, Sirakov 2, Giuri 16, Barber 8, Canavesi 2. Coach: Dell’Agnello.

Arbitri: Caforio, Capoziello, Valzani.