Reyer Venezia di nuovo seconda: sconfitta Pesaro nel match del ritorno di Stone

Posticipo della sesta giornata di Serie A
05.03.2017 20:58 di Marco Garbin  articolo letto 1236 volte
Reyer Venezia di nuovo seconda: sconfitta Pesaro nel match del ritorno di Stone

Una Reyer assetata di punti in campionato e rigenerata dall'insperata vittoria in Champions League e dai nuovi (e meno nuovi) innesti di Batista e Stone ospita Pesaro, terzultima ma piena di grandi individualita' quali, fra gli altri, l'americano con passaporto ungherese Jarrod Jones ed il lituano Simas Jasaitis.
Per i pesaresi tutti disponibili, mentre per i padroni di casa ancora fuori Tonut (forse di rientro per fine marzo), Batista e Ortner. E Venezia non perde l'occasione e sfrutta a meraviglia le difficolta' che Pesaro palesa in modo evidente soprattutto nella seconda parte di gara, alla quale le squadre giungono ancora incollate. Ma una volta scollinato Pesaro vacilla e poi capitola, schiacciata dai punti di Peric (MVP con 21p, 6r, 2a ed un +- di 24) e di Ejim. Buono il ritorno dell'amatissimo Julyan Stone che fa il giro di campo piu' lungo della sua vita letteralmente "sequestrato" dai festanti tifosi del Taliercio. Secondo posto riagguantato ed ora testa al decisivo ritorno di Champions contro Avellino, in programma mercoledi'.

La gara
Tutto esaurito al Palasport Taliercio per il match che vuol'essere il ritorno alla vittoria degli orogranata in campionato. E la Reyer parte col piede sull'acceleratore e con Peric si prende il gioco da 2+1 ma manca il tiro libero. Pesaro, seppur poco precisa al tiro, costruisce bene ma in difesa ha maglie troppo larghe e Peric ne approfitta per prendersi altri 2 punti. Il primo punto pesarese arriva dalla lunetta e porta la firma di Thornton. Gli rispondono Hagins con un monster dunk e Bramos con una splendida tripla. Dopo quasi 3' di gioco 9:1 per i padroni di casa. Pesaro incrementa dalla lunetta con Jones dalla lunetta e poi dal verniciato, ma fra gli orogrananta Peric ed Hagins sono on fire. L'americano si produce in uno splendido alley-oop dimostrando che quando e' in forma non ce n'e' per nessuno. I punti fioccano: Nnoko da 2, Haynes da 3 e Jones di nuovo da 2 fissano il punteggio sul 16:9 e fanno da apertua agli applausi per il ritono in campo di Julyan Stone. Peric e Nnoko si scambiano il favore da 2, e Thornton da sotto e Ceron dalla lunetta ricuciono fino a -4 lo svantaggio ospite. E' ancora Hagins ad andare a segno per gli orogranata che in difesa continuano ad accumulare falli e a mandare in lunetta gli avversari, ma Nnoko non ne approfitta. E' piu' preciso invece il suo compagno di squadra Ceron che fa bottino pieno. La tripla di Thornton vale il -1, che diventa +1 sempre grazie al numero 8 pesarese. E' Filloy dalla media distanza, a una manciata di secondi dal termine del primo parziale, a riporare avanti i suoi. Prima della  sirena c'e' spazio pei il libero di Nnoko che pareggia i conti sul 22 pari.

La seconda frazione si apre con i primi punti di Harrow al quale risponde Ejim in appoggio. Ad esaltare il Taliercio ci pensa McGee che mette dentro in reverse 2 punti importanti, prima di vedersi ancora una volta annullato il vantaggio da Ceron. Peric in contropiede riporta avanti gli orogranata ma Nnoko in sospensione dalla media distanza riazzera il divario in un'altalena che dura ormai da 5 minuti abbondanti. 28 pari il punteggio. Ci pensa allora Jasaitis dall'arco a rompere l'equilibrio e le uova nel paniere a Venezia, che risponde con i primi punti di Stone che schiaccia a canestro dopo un contropiede fulmineo. A cinque minuti dall'intervallo lungo il punteggio e' di 30:31 per gli ospiti. Il pareggio orogranata viene dalla lunetta con Bramos (per il fallo tecnico del coach pesarese Bucchi), e con Haynes che piazza la tripla il Taliercio esplode intravedendo la possibilita' di un break sostanzioso. Bramos dalla lunetta per il tecnico di Jones fa +4 ma e' Thornton in appoggio dalla vernice a riaccorciare. La Reyer carbura bene e la splendida azione che porta al 37:33 con l'assist di Filloy che smarca Peric sotto canestro ne e' la prova evidente. Pesaro potrebbe contare sugli innumerevoli falli orogranata ma Thornton dalla lunetta fa 1 su 2 . Non e' comunque piu' preciso Peric dall'altra parte. Thornton e' comunque il migliore fra i suoi e, a 40'' dal temine del parziale, mette dentro i punti del -2 individuando alla perfezione il corridoio nell'area veneziana. Prima della sirena c'e' il tempo per vedere il bellissimo canestro in reverse del canadese Ejim, che pochi secondi dopo piazza il secondo colpo per il 42:36 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi. Prima parte di gara che vede gli ospiti calare vistosamente al tiro (da 58 a 35%). Non c'e' storia per quanto riguarda gli assist, fattore che ha rappresentato la chiave del match fino ad ora: 16 contro 5 per Venezia.

Al cambio campo Venezia allunga con Hagins splendidamente imbeccato da Stone. Pesaro risponde con Nnoko che corregge a canestro il tentativo di Hazell. La tripla di Jones ed il canestro in contropiede di Hazell smorzano un po' gli entusiasmi orogranata ma Bramos dal vertice sonostro trova la tripla che e' balsamo per giocatori e pubblico. 47:43 i punteggio dopo quasi 4' di gioco. Sulla scia Peric allunga ancora e Pesaro si ritrova sotto di 6 pressata su ogni pallone. Gli ospiti perdono di lucidita' e dopo l'alley-oop di Ejim che vale il -8 Bucchi chiama time-out per riorganizzare i suoi. Il canadese si conferma uomo cardine degli orogranata e mette altri 2 punti pesanti nel canestro pesarese, seguito a ruota da McGee che fa +12 per i padroni di casa. Dopo il ibero realizzato da Hazel e' ancora Ejim, con una spettacolare schiacciata, a mettere dentro 2 punti d'oro. Pesaro realizza ancora dalla lunetta con Thornton che non va oltre l'1 su 2. Non e' piu' preciso Hagins dall'altra parte, mentre il numero 8 classe '93 dei pesaresi ha modo di rifarsi per il fallo su di lui di Ejim. A 1'32'' dal termine del terzo parziale il punteggio e' di 58:47. Mentre il cronometro scorre inesorabile ed entra nell'ultimo minuto Pesaro accorcia con Jones che, ancora dalla lunetta, fa 2 su 2. Incrementa Gazzotti di 1, sempre dalla lunetta mentre per la Reyer e' Filloy ad andare a segno prima che la sirena sancisca il finale del terzo parziale con il punteggio di 60:50.

Jones apre le danze nell'ultimo quarto con un canestro in sospensione, ma la risposta Reyer e' da applausi con il monster dunk di Jeff Viggiano. Jones, fra i migliori nelle fila biancorosse, fa 1 su 2 dalla lunetta, territorio incantato per una Pesaro che non riesce a far molto in azione, mentre fra gli oogranata Peric aumenta il suo bottino personale facendosi largo a dovere nel pitturato. Ed il capitano croato fa il bis pochi secondi dopo portando il vantaggio orogranata sul +13. Venezia mette il turbo e con Filloy, che piazza la bomba e appoggia a canestro pochi secondi dopo trovando cosi' i punti del +18, prova a scappare e Bucchi chiama un time-out per strigliare i suoi. Le speranze pesaresi passano per le mani di Jones che piazza un bl canestro smarcandosi da Ress sul filo dei 24'', ma il collettivo biancorosso non gira a dovere e subisce in 5 secondi 2 contropiedi letali: il primo di Viggiano ed il secondo con Stone che sbaglia e Peric che recupera a ruota. A 3'34'' dal termine del match +20 per la Reyer. Ennesimo contropiede di Ress e risposta di Jones nel verniciato, prima della tripla di McGee che chiude i conti: +23 Reyer. Fra i pesaresi va a segno Thornton uando mancano meno di 2'' al termine e Viggiano piazza la tripla mentre lo speaker annuncia la sconfitta di Avellino contro Varese che vale il secondo posto ai padroni di casa. Ed il Taliercio esplode! Il ritmo rallenta, Pesaro piazza 2 liberi con Jones e c'e' spazio per il giovane Visconti ed il giovanissimo Bergamo. Nel tripudio generale arriva il canestro di Stone che chiude il match: 85:61. Vittoia costruita dalla Reyer sfruttando la fragilita' difensiva ospite. Pesaro ci ha messo poi del suo anche sbagliando molto al tiro, anche nei momenti chiave del match.

Umana Reyer Venezia - Consultinvest Pesaro 85:61 (22:22) (20:14) (18:14) (25:11)

Le squadre
Venezia
Haynes 6, Hagins 9, Ejim 12, Peric 21, Stone 4, Bramos 8, Visconti 0, Filloy 9, Ress 2, Bergamo 0, Viggiano 7, McGee 7

Pesaro
Hazell 3, Gazzotti 1, Cassese ne, Thornton 18, Jasaitis 3, Ceron 5, Bocconcelli ne, Jones 20, Serpilli ne, Nnoko 9, Zavackas ne, Harrow 2

Arbitri
Biggi, Vicino, Morelli