MERCATO A - Sidigas sul mercato Usa, piace Reggie Williams

L'ex Nba nell'obiettivo di Alberani. il diesse negli States: vedrà l'agente di Ragland
06.07.2017 11:06 di Massimo Roca  articolo letto 2425 volte
Fonte: Il Mattino
MERCATO A - Sidigas sul mercato Usa, piace Reggie Williams

Tre volti nuovi e due conferme dietro l’angolo, la nuova Sidigas è per metà già fatta. Agli arrivi di Fitipaldo, Filloy e Rich stanno per aggiungersi le conferme di Zerini e Leunen. Per il fiorentino è questione di ore: è in caldo l’annuncio ufficiale che lo legherà per la seconda stagione consecutiva alla Scandone. Coach Sacripanti ha blindato Marty Leunen per quanto dalla sua agenzia fanno sapere che di contratto ancora non se ne vede l’ombra. Considerando la possibile conferma di Salvatore Parlato, le ali forti, i cosiddetti numeri “quattro”, saranno gli unici tre superstiti della passata stagione. Alberani conferma Zerini: “Lo ufficializzeremo questa settimana”. Sebbene l’idea sia quella di costruire un roster equilibrato, all’appello mancano ancora uno-due colpi importanti. Si cercano due elementi del quintetto, ala piccola e centro, e tre per la panchina, due esterni ed il cambio del centro. “Siamo molto indietro sui centri e sul tre” sottolinea il diesse biancoverde. L’idea principale è quella di spendere il terzo visto americano nel ruolo di ala piccola affidandosi poi ad una coppia di centri con passaporto europeo o “cotonou”. Le caratteristiche dettate anche dall’arrivo di Rich dovrebbero essere quelle di un tre fisico con capacità balistiche da oltre l’arco. Il nome nuovo ha un pedigree di grande valore. Si tratta del 30-enne Reggie Williams, già sul taccuino di Alberani la scorsa estate prima della scelta di Thomas (l’americano ha chiesto 300 mila dollari per la riconferma). Williams vanta una lunga militanza tra Nba (Golden State, Oklahoma, San Antonio, New Orleans) e D-League. Lo scorso anno ha iniziato proprio a New Orleans per poi chiudere in D-League con gli Oklahoma City Blue (18 punti di media con il 41,5% da tre). Due le esperienze europee: nel 2011 breve parentesi al Vitoria in Spagna durante il lockout Nba e nel 2016 in Russia a Saratov.  Prima dell’ingaggio di Rich, la Sidigas aveva fatto un sondaggio per la guardia-ala americana Royce ‘O Neale del Gran Canaria finito poi allo Zalgiris. Qualche richiesta di informazione c’è stata anche per l’ala piccola Shavon Shields che però resterà a Trento. Sui lunghi sembravano vicini due francesi. Dal Paris Levallois, la formazione da cui è arrivato Rich, sarebbe potuto giungere anche il nazionale francese Louis Labeyrie passato poi allo Strasburgo. La Scandone ci ha provato anche con il 25-enne centro di 218 cm, Moustapha Fall, fresco campione di Francia con lo Chalon. Il talento transalpino resta alla finestra cercando formazioni di Eurolega. Un tentativo è stato fatto anche con il “cotonou” Frank Elegar, visto a Milano sul finire di 2015 ed accasatosi ai russi del Lokomotiv Kuban. Per l’antiguano Norvel Pelle, il buy-out da corrispondere a Varese ha complicato i discorsi intavolati. Offerto anche il senegalese Hamady N’Diaye che ha chiuso la stagione in Israele dopo la parentesi a Malaga. Il diesse è nel pieno delle Summer League. Ad Orlando si chiude domani, il clou sarà da venerdì a Las Vegas con un po’ tutte le franchigie Nba impegnate. Lì ci sarà anche l’atteso incontro con Dan Tobin, il procuratore di Joe Ragland. Dall’entourage del giocatore trapela qualche flebile possibilità di apertura, ma sulla questione Nicola Alberani è abbastanza netto: “Non credo che Ragland sia più un argomento. Non ha mai fatto sapere nulla. Un mese fa la sua agenzia ci ha comunicato che il contratto della stagione appena trascorsa non è sufficiente. Poi più nulla”. E’ l’ennesima conferma che Avellino ha fatto scelte differenti, lontane dal campione di West Springfield. La mossa a sorpresa la potrebbe compiere solo patron De Cesare, regalandosi il play-guardia di passaporto liberiano con un improvviso colpo risolutore. L’altro scenario è quello che porta ad Alessandro Gentile. Anche su quest’argomento sia Alberani che l’agente del giocatore negano a più riprese. In realtà per il casertano l’ipotesi Avellino è praticabile se si arriverà alla risoluzione del contratto da oltre un milione di euro che lo lega a Milano. Difficile che l’Olimpia rinforzi una diretta concorrente. La piazza avellinese potrebbe offrirgli la vetrina della coppa. Si parla di 400 mila euro di richiesta contro i 250 mila dell’offerta irpina. L’incastro con Gentile potrebbe chiudere il discorso italiani ed aprire al centro americano, dove il nome di Julian Wright, in uscita da Reggio Emilia, sarebbe uno di quelli spendibili.