LIVE: La Germani si conferma la bestia nera di Cantù, terza gioia nel derby lombardo

31.03.2018 20:01 di Lorenzo Belli  articolo letto 621 volte
Michele Vitali
Michele Vitali

Per la terza volta Brescia è indigesta alla Red October ma se nelle prime due occasioni era sempre riuscita a tener testa ai ragazzi di Diana sino in fondo (a Firenze addirittura ai supplementari) al Pala George cede le armi in maniera più netta; dopo un primo quarto ad alti ritmi la Germani gira i bulloni del proprio meccanismo difensivo concedendo agli ospiti solo 25 punti nei due quarti centrali e controllando la lotta a rimbalzo, è la chiave del match: Ortner è un mvp silenzioso (13 punti con 6 rimbalzi ed una infinita' di cose utili alla causa), Landry sempre più disciplinato e letale (17) mentre Michele Vitali (14) conferma il suo buono stato di forma. Burns gioca una prima parte di gara clamorosa ma l'ex di turno non può fare miracoli (19 e 12) se Smith (10) e Culpepper (11) latitano e capitan Chappell resta nella normalità (14 e 6)  

LA CRONACA: Derby lombardo che è anche un importante crocevia nella corsa ai play-off: la Germani vuole sfruttare il fattore Pala George, è una ghiotta occasione per mettere pressione alla seconda piazza della Reyer Venezia - in attesa anche dell'annuncio di un nuovo acquisto previsto per i primi giorni di settimana prossima (QUI) - impegnata domani sera nel big match del turno con Avellino. Cantù invece non può fare molti calcoli, la bagarre per entrare nelle migliori otto è serrata e conta solo vincere  per restare con entrambi i piedi nel ristretto gruppo delle elette

Si apre con un commosso saluto del pubblico bresciano a Marco Solfrini scomparso improvvisamente settimana scorsa, poi le squadre scendono in campo con i seguenti quintetti: Luca Vitali, Moore, Michele Vitali, Landry e Hunt per i padroni di casa, Smith, Culpepper, Chappell, l'ex di turno Burns e Thomas

Subito ritmi molto alti, nemmeno due giri di lancette e si è sul 7 pari poi l'energia di Chappell e Burns - entrambi colpiscono da oltre l'arco - spinge avanti gli ospiti (12-17) poco dopo il giro di boa del periodo; Burns ha la mano torrida ed infila la sua terza conclusione pesante ma i fratelli Vitali ed il rientrante Moss rimettono prontamente la Germani in scia. Una folle schiacciata di Culpepper in faccia a Moss è senza dubbio l'highlight di serata, nelle schermaglie finali brilla Ortner ma è una tripla di Smith a griffare lo scoppiettante 25-27 con cui si chiude il parziale. 

Moss e Sacchetti hanno un impatto devastante ad inizio secondo quarto e la Leonessa cerca un primo allungo (35-29) obbligando Sodini al time out; Burns prova a dare la scossa ad un attacco in grossa difficoltà ma Brescia trova punti e cose preziose da Ortner e Traini (40-31), Smith e Culpepper faticosamente tentano di entrare nel match mentre la Germani rifiata e si vede dimezzato il vantaggio; quando si entra negli spogliatoi infatti il tabellone recita 45-41 a favore dei ragazzi di Diana 

Nessuno in doppia cifra per Brescia, il migliore senza dubbio per l'impatto sul match è Ortner (8 punti e 3 rimbalzi) mentre da parte canturina non ci sono dubbi sul momentaneo mvp: Christian Burns ha già messo a referto 15 punti e catturato 6 rimbalzi

Quattro di Thomas al ritorno sul parquet e nuova a parità a quota 45; la Germani con astuzia ed esperienza rende il match più fisico ed a ritmi più blandi, le difese anestetizzano gli attacchi permettendo ai padroni di casa - più abituati a queste velocità - di cercare un nuovo break con Landry (52-45). La Red October è totalmente fuori ritmo, Culpepper forza senza fortuna mentre un 5-0 tutto griffato da Michele Vitali aggiorna il massimo vantaggio (57-45) obbligando Sodini a fermare il gioco; innumerevoli liberi sbagliati consentono agli ospiti una reazione a metà nelle battute finali del periodo che viene frustata dalla tripla di Moore a fil di sirena che vuol 63-52 quando si entra negli ultimi dieci giri di lancette

Parrillo dai 6,75 illude gli ospiti, Landry prima e poi un chirurgico Ortner aggiornano il massimo divario (72-55) e la Red October sembra mollare gli ormeggi con una Leonessa affamata che non perdona nulla e scollina i venti punti di vantaggio (77-55) quando si entra nei 6' finali di gara; difesa allungata e i canestri di Smith e Chappell servono solo a ridurre le distanze, la Germani gestisce e si impone 86-71 mettendo al sicuro il suo terzo posto