LEGA A -Vitucci: "Grande prova, abbiamo fatto la partita che volevamo. Aggiunte? Vediamo"

26.03.2017 23:02 di Pietro Battaglia  articolo letto 587 volte
LEGA A -Vitucci: "Grande prova, abbiamo fatto la partita che volevamo. Aggiunte? Vediamo"

Vitucci in sala stampa sorride per la vittoria della sua Torino contro Cantù: “Abbiamo colto un’ottima vittoria. Sandro Gamba è stato nostro ospite in questi giorni e ci ha detto che questo non è un gruppo, ma un team, una squadra. Oggi io ho ripreso le sue parole e ho detto ai ragazzi di dimostrare di essere una squadra vera. Siamo arrivati a questa partita dopo una settimana difficile. Ringrazio il club che ci ha supportato nel firmare Hollins che oggi ci ha dato un aiuto e la squadra in campo ha fatto le cose che avevamo preparato e che volevamo fare. Sapevamo che ci sarebbe stato un pezzo in cui avremmo dovuto essere creativi facendo alcune cose che abbiamo avuto il tempo di provare in allenamento. Serviva la massima applicazione mentale. Cantù arrivava da tre vittorie in cui ha segnato 88,7 punti di media. Oggi li abbiamo tenuti a 76. La seconda chiave è stato il tiro da tre. Loro han tirato nelle ultime tre partite col 47%, mentre oggi col 34%. I numeri non sempre dicono tutto, anzi quasi mai dicono tutto, ma qualcosa ci dicono in questo caso. Noi abbiamo messo cinque giocatori in doppia cifra e abbiamo avuto una valutazione nettamente superiore. Nel primo quarto abbiamo dato il giusto imprinting alla partita. Non è stata una frazione decisiva, ma abbiamo dato il timbro sul come sarebbe dovuta andare la partita. Questa vittoria, secondo me meritata ampiamente, ci dà un’iniezione di fiducia e ci consente di lavorare con qualche certezza in più. Ora stiamo recuperando White, ma l’infermeria è ancora piena”.
E’ stata una delle migliori partite dell’anno e, soprattutto, sono stati inseriti due giocatori di fatto: Okeke e Hollins: “Non smentisco. Il ragazzo (Okeke) l’avevamo già sperimentato in campionato, per esempio a Varese, ed è un po’ il nostro diamante grezzo. Ha bisogno di lavorare molto giorno per giorno e lo staff lo sta coltivando, facendolo crescere, anche con l’aiuto dei suoi compagni. Noi sappiamo che questo ragazzo ha delle potenzialità e bisogna trovare il modo giusto di metterlo in campo, senza lanciarlo allo sbaraglio, e bisogna mantenere la calma. Hollins è arrivato con grande voglia e disponibilità. Comunica, gli piace fare le cose con energia e parlare in campo. E‘ stato accolto bene dagli altri e ci ha dato un tocco, anche più di un tocco, di atletismo. Oggi senza di lui sarebbe stato molto difficile. Oggi Cuccarolo infatti non ha giocato, perché era difficile accoppiarlo in difesa e poi non stava molto bene. Ho avuto risposte buone anche da Mirza, che ha fatto quattro assists e ha fatto le cose con molta più consistenza e sta tornando molto positivo e sta lavorando durissimo in settimana e sono contento per lui, a parte per uno stupido fallo tecnico. Ad ogni modo se si prende per la troppa energia, ce lo facciamo andare bene”.
Okeke è anche partito in quintetto: “E’ stata una decisione immediata. Volevo avere qualcosa in più in panchina, sennò avrei avuto troppe incognite proprio in panchina. Abbiamo ragionato solo sugli accoppiamenti di marcatura e poi ad ogni modo i giocatori hanno fatto quello che avevamo chiesto loro. Poi se lo fanno avevamo fatto la scelta giusta, sennò facciamo la figura degli scemi. Oggi è andata bene e possiamo dire che Dowdell nel primo quarto non ci ha capito onestamente nulla”.
La vittoria è arrivata nonostante le tante assenze: “Sì, è stato importante che chi ha giocato oggi ci abbia dato delle risposte e la consistenza mentale ne guadagna qualcosa. Ci abbiamo messo un bel po’ guardando il film del campionato, ma certi processi non sono immediati. Il carattere aiuta a essere un po’ più consistenti. I momenti di depressione che abbiamo avuto durante l’anno li stiamo riducendo, ma non li abbiamo cancellati”.
Arriveranno aggiunte? “ Nei prossimi giorni dobbiamo chiarire il quadro sui tempi di recupero per tutti quelli che sono fuori. Mazzola speravamo recuperasse  prima, ma è molto indietro e anche Wright. Al massimo per mercoledì dovremo avere chiari gli step di recupero, poi valuteremo e deciderà il club. Se due giocatori staranno fuori per quattro partite diventa molto faticoso. Diverso è se deve stare fuori per una sola”.