LEGA A - Vitucci: "Complimenti ai ragazzi, noi siamo questi qua"

23.01.2017 00:12 di Pietro Battaglia  articolo letto 115 volte
LEGA A - Vitucci: "Complimenti ai ragazzi, noi siamo questi qua"

Vitucci commenta soddisfatto la vittoria contro Avellino, sottolineando l’impegno dei giocatori: “Buona sera a tutti. Commento velocemente perché è molto tardi anche per voi. Io amo questi ragazzi, penso, perché ogni tanto fanno un po’ come i ragazzini che fanno arrabbiare, facendo dei pasticci, ma ci mettono tutto. E oggi abbiamo fatto un’ottima partita contro una squadra molto importante, sopperendo bene all’assenza di Poeta e applicando il piano partita al meglio. Siamo stati molto bravi perché in due o tre situazioni siamo riusciti a togliere alcune opzioni ad Avellino. Grande merito dei giocatori che hanno fatto un gran lavoro dall’inizio alla fine. Questa squadra ci tiene a se stessa, c’è un ottimo spirito di gruppo per far sì che le cose vadano nella giusta direzione. L’idea è di provarci sempre. Qualche svarione c’è stato, ma abbiamo vinto con assoluto merito, grazie ad una buona difesa”.
E, poi, una piccola digressione: “Oggi su un quotidiano dell’Irpinia ho letto un articolo molto irrispettoso verso la mia squadra, che non merita il tipo di analisi che ho visto. La mia risposta a questo scienziato qua è che io difendo i miei giocatori. Non saremmo la miglior difesa del mondo, né la squadra più forte d’Italia, ma non siamo né peggio né meglio di nessun altro”. 
Tornando alla partita: “Su Green e Leunen è stato fatto un ottimo lavoro, anche se è stato lasciato qualche cosa a Fesenko gioco forza. Ragaland ci ha sempre punito abbiamo sbagliato qualcosa, però Wright ha fatto una grande partita dal punto di vista del playmaking giocando 35 minuti. Dobbiamo togliere quei momenti in cui facciamo cavolate veramente coi principianti. Washington ha alzato il suo livello di rendimento nel secondo tempo, mentre nel primo aveva pasticciato, ma ho cercato di farlo resettare negli spogliatoi. Andiamo avanti così senza montarci la testa, dato che non abbiamo motivo per farlo. Iniziamo nel migliore dei modi, però, il girone di ritorno”.
Avellino ha cercato di giocare molto coi lunghi, ma non ha pagato questa scelta: “Sì, loro sono abituati alla Coppa e giocano con più contatti, in modo più fisico e ce lo aspettavamo. Sapevamo di avere di fronte una squadra di assoluto livello, basta dire che il loro quarto lungo è Zerini. Ai miei avevo detto che oggi per noi era come se presentassimo un biglietto da visita ed ecc, siamo questi qua. Abbiamo estratto il biglietto da visita buono”.