Lega A - Varese si presenta ai suoi tifosi: con Lugano amarcord di Manuel Raga

20.09.2017 10:05 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 326 volte
Lega A - Varese si presenta ai suoi tifosi: con Lugano amarcord di Manuel Raga

E' arrivato il momento dopo un'ottimo precampionato per la Pallacanestro Varese di presentarsi al proprio pubblico. Palla a due dunque stasera mercoledì 20 settembre 2017 alle ore 20.30 al Pala2A per l’amichevole Openjobmetis Varese-Tiger Lugano. Dal 18 agosto la formazione di Caja ha disputato 8 partite con 6 vittorie e 2 sconfitte, con Brescia al Trofeo Lombardia e con Saratov al Trofeo Sport System di Caorle. Poi, tra venerdì e sabato, la squadra sarà attesa a a Montichiari per il Trofeo Ferrari dove si troveranno di fronte Virtus Bologna, Germani Brescia e Zielona Gora. In semifinale, venerdì, Varese affronterà la Virtus Bologna.

Ma la sfida di stasera Varese-Lugano, anche se non propone un grande avversario, riporta alla memoria una sfida di Coppa dei Campioni (2-0 il record in favore di Varese) e una connection che riguarda una leggenda della Pallacanestro Varese.

All’epoca la maglia aveva gli stessi colori, quelli gialloblù. La squadra però era differente, nonostante le due città fossero a pochi chilometri l’una dall’altra. Con ogni probabilità, Manuel Navarro Raga, perché è del “messicano volante” che stiamo parlando, non avrebbe voluto attraversare il confine. Quel biondino americano di nome Bob, però, aveva stregato tutti, in primis gli allenatori Nikolic e poi Gamba. All’epoca, poi, lo straniero sul parquet poteva essere uno solo, al massimo due ma esclusivamente nelle competizioni internazionali. Così, dopo Nantes ’74 con la finale di Coppa dei Campioni persa contro il Real Madrid, la coabitazione con Morse era diventata impraticabile. Chi dovette oltrepassare la barriera doganale e vestire i colori gialloblù dell’allora Federale Lugano fu proprio Raga. Non che il gran bel vizio di far canestro dopo balzi felini gli sia venuto meno: fu facile per lui divenire presto l’idolo dei cestofili ticinesi e in terra rossocrociata arricchì il suo curriculum con tre titoli e una coppa nazionale. Di più, condusse la Federale a uno storico risultato come i quarti di finale della Coppa dei Campioni ’76, persi (guarda caso) proprio contro il Real!  E questa è solo una delle tante storie che fanno di Varese-Lugano una sfida affascinante, da non perdere.