Lega A: Una Venezia cinica "gela" il Palapentassuglia.

La Reyer supera all'over time l'Enel Brindisi dopo una partita intensa e di grande efficacia.
07.01.2017 23:02 di Dario Recchia  articolo letto 1361 volte
Lega A: Una Venezia cinica "gela" il Palapentassuglia.

 L’Enel Brindisi perde una ghiotta occasione per conquistare le final eight di Coppa Italia dovendo aspettare i risultati di domani al cospetto di una Reyer Venezia che si porta a casa una vittoria dopo alcune settimane poco felici. Una sconfitta che brucia ai brindisini per alcune giocate poco lucide nel finale e per alcuni fischi arbitrali discutibili. Venezia, viceversa, vince una partita giocando una partita solida e non scoraggiandosi mai anche quando, nell’ultimo periodo, i locali erano avanti di 13 punti. Una partita giocata in un Palapentassuglia semi vuoto a causa della neve incessante che ha colpito la cittadina salentina e che non ha permesso ai tifosi brindisini di poter arrivare al palazzo.

Quintetto base dell’Enel con la novità Agbelese al posto di Carter. Ed è proprio il giocatore di origine nigeriane ad aprire le danze con un canestro da sotto. La Reyer,  nelle cui fila si annoveravano le assenze di Tonut e Filloy per infortunio (quest’ultimo a referto per onor di firma) e Peric rimasto in albergo febbricitante, si schiera da subito a zona per provare a tenere basso il ritmo dei padroni di casa. Moore, con 5 punti nei minuti iniziali, porta subito avanti i suoi (9-4 ) dopo 180 secondi. Brindisi attacca con pazienza e dopo 6 giri di lancette si porta in vantaggio sul 15-6 con una tripla di Goss. Mc Gee soprattutto, per i lagunari, con i suoi 7 punti nel quarto, riporta sotto la sua squadra portando tutti al primo riposo sul 19-15.

Secondo periodo con l’Enel che perde ritmo e fluidità grazie alle tante difese dei ragazzi di coach De Raffaele. Due tiri liberi di Haynes dopo 2 minuti regalano il primo vantaggio a Venezia sul 22-23. Gli ospiti difendono con piu’ aggressività e , dopo una tripla del giovane Visconti (classe 98) aumentano il vantaggio a 5 lunghezze. La partita, improvvisamente, si accende grazie alle giocate di M’Baye che si sveglia dopo diversi errori. Carter, con una tripla, riporta l’Enel avanti di 7 lunghezze (40-33) al 7’ mentre sul fronte opposto Hagins ed Ejim replicano grazie soprattutto ai 12 rimbalzi offensivi conquistati nel primo tempo. Haynes, sul finire di quarto, realizza con un tiro da 3 mandando le squadre al riposo lungo sul 47-45.

Rientra meglio l’Enel dopo la pausa: 7 a zero di parziale in 1 minuto e pronto time out da parte del coach Reyer sul 54-45. Mc Gee ed Haynes suonano la carica ed è subito 54-52. Goss , con 5 punti di seguito riporta nuovamente avanti l’Enel in un periodo che  rispetto ai precedenti è sicuramente piu’ vivace e gradevole. Scott, dopo un riposo in panchina, da brio alla sua squadra con alcune iniziative personali. Il 68-59 è firmato proprio Scott dalla linea della carità mentre Bramos  prova ad accorciare le distanze (68-63). Mesicek, in chiusura di periodo mette dentro la bomba del 71 a 63 che esalta il pubblico del Palapnetassuglia.

L’Enel prova ad inizio quarto a chiudere la gara con un break di 5-0 (76-63) ma non fa i conti con una Reyer mai doma che replica con un contro break di 0-10. Venezia appare piu’ lucida e con Bramos si riporta avanti per 79-84 dopo 6 minuti. M’Baye , da par suo riporta tutto in equilibrio a quota 84. Ultimi minuti di poco basket ma molto agonismo con alcune scelte arbitrali che hanno arrabbiare il pubblico. A 15 secondi dal termine, sul 87-90, Carter, dall’angolo, regala la tripla del supplementare : è 90 -90.

Lo stesso Carter, ad inizio over time, scivola bene sulla linea di fondo con canestro e libero successivo. I veneti, con un Haynes in grande spolvero, replicano con un parziale di 9 a zero spezza gambe. I ragazzi di Sacchetti non vogliono mollare e si riportano nuovamente sul – 1 sul 98-99 ma non basta. Ress, con una tripla “non dichiarata” segna il canestro piu’ importante del match(98-102) e l’enel non ha piu’ la forza ritornare sotto. La partita scivola via tra falli sistemativi e l’Uman che si aggiudica la partita per 106-108.

L’Enel esce sconfitta con un briciolo di rammarico  mentre per la Reyer Venezia una vittoria che da serenità dopo un periodo delicato. Per Brindisi non bastano i 33 punti di M’Baye ed i 20 di Carter. Per Venezia un Haynes da 28 punti e ben 6 giocatori in doppia cifra.

Enel Brindisi – Umana Venezia 106-108 (19-15, 47-45, 71-63-90-90)

Brindisi: Agbelese 6, Capoccia 0, Carter 20, Goss 17, Scott 14, M’Baye 33, Sgobba n.e., Orlandino n.e., Cardillo 0, Spanghero 3, Moore 8, Mesicek 5. All. Sacchetti

Venezia: Criconia n.e., Viggiano 10, Bramos 11, Hagins 16, Haynes 28, Ortner 6, Ress 3, Filloy n.e., Visconti 3, Ejim 17, Mc Gee 14. All. De Raffaele

Foto: Studio Tasco