Lega A - Trofeo Lombardia, c’è Cremona sulla strada della Germani Basket Brescia

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 388 volte
Lega A - Trofeo Lombardia, c’è Cremona sulla strada della Germani Basket Brescia

Sarà la Vanoli Cremona l’avversaria della Germani Basket Brescia nella finale del Trofeo Lombardia 2017: la squadra di Meo Sacchetti, infatti, ha travolto in semifinale la Pallacanestro Cantù, imponendosi con un eloquente 97-62 (Gazzotti e Sims 16 punti, Ruzzier 15, Drake Diener 13). Nonostante si tratti della quarta partita della preseason, quella contro Cremona per la Leonessa sarà già una rivincita, visto che le due squadre si sono affrontate lo scorso 26 agosto a Carisolo nel loro primo test stagionale. In quella circostanza a spuntarla fu la Vanoli, che si impose con il punteggio di 87-69 contro una squadra nella quale mancavano Luca Vitali, Landry, Bushati e Moss, che sarà assente anche questa sera al pari di Dario Hunt.

“Contro Cremona cercheremo di avere una conferma sul buon lavoro fatto ieri contro Varese – spiega Andrea Diana, coach della Germani -. In questo momento quello che conta di più è la progressione nel lavoro, per questo guardiamo molto a noi stessi. Questa sera mi piacerebbe che la squadra avesse più continuità nel’arco della partita, cancellando quei momenti in cui era in campo un po’ soft. Gli infortuni rallentano il processo di amalgama della squadra, penso soprattutto a Hunt, che è un giocatore nuovo. Lui è il primo a essere dispiaciuto dello stop a cui è stato costretto, ma credo che sia pronto per rientrare in gruppo. David è il nostro giocatore di energia ed è chiaro che ci manca: il gruppo, però, è venuto fuori bene, riuscendo con l’organizzazione a compensare la mancanza dei singoli”. Nel frattempo Brescia si gode il successo ottenuto contro Varese nella semifinale di ieri, terminata con il punteggio di 82-62. “Quando abbiamo stretto le maglie difensive, siamo diventati più duri e abbiamo iniziato a comunicare tra di noi è venuta fuori una difesa ben organizzata, che ha concesso molto poco agli avversari – il pensiero del coach della Leonessa sulla gara di sabato -. Poi abbiamo preso fiducia in attacco, giocando insieme e muovendo la palla: in pratica abbiamo fatto il break decisivo quando siamo stati attenti a trovare i vantaggi contro i cambi e a prenderci i tiri migliori”.