Lega A - Trento, Buscaglia: 'Tanta sfortuna ma ci siamo anche noi'

12.05.2017 19:19 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 154 volte
Fonte: Apicella - Repubblica.it
Lega A - Trento, Buscaglia: 'Tanta sfortuna ma ci siamo anche noi'

Tre anni di serie A, tre volte ai playoff. Una bella realtà della pallacanestro italiana. Tra le magnifiche otto che si giocheranno lo scudetto c'è anche Trento, quarta in stagione regolare grazie ad un girone di ritorno fatto di 12 vittorie e 3 sconfitte (miglior record della seconda parte), una rimonta (era 6-9 a fine andata) completata nonostante una clamorosa serie di infortuni che ha messo fuorigioco Baldi Rossi, Marble e per ultimo Moraschini. La Dolomiti inizia domani la serie dei quarti con Sassari. "Una serie dura ma bella, siamo pronti" racconta Maurizio Buscaglia, undicesima stagione a Trento, una sorta di istituzione sotto le Dolomiti. Come arriva Trento a questi playoff? "Carica, preparata. Abbiamo lavorato tanto per arrivare più in alto possibile, cambiando marcia ad una stagione che nella prima parte ci vedeva lontano da questo traguardo. Siamo contenti che le scelte fatte, anche in corso d'opera, siano risultate indovinate. Il quarto posto è un risultato importante. Stiamo bene di testa ma sappiamo che ci tocca una sfida non facile, contro una squadra molto lunga e forte". Una squadra che quest'anno faticate a digerire. "Ci abbiamo perso due volte, al ritorno in condizioni particolari perché avevamo da poco perso Baldi Rossi e Marbl, ma loro sono stati più bravi. I play off però sono un'altra storia". Che storia sono? "Si gioca ogni due giorni, il clima è diverso, lo sentono anche i giocatori. Si fa questo mestiere per momenti come questi". Non è stata una stagione fortunata per Trento. "Ma nessuno di noi ha mai pensato di gettare la spugna. Ho la fortuna di avere uno spogliatoio molto forte di testa. C'è stata rabbia, ma la convinzione era che il lavoro alla fine avrebbe pagato. E' stato così". Questo scudetto può perderlo solo Milano? "Milano è la grande favorita, non ci piove, ma la stagione regolare ha creato una piccola convinzione in più nelle squadre attrezzate per batterla. Questo scudetto Milano dovrà suderselo perché chi ha roster all'altezza ha capito che può provarci". La prossima stagione tornerete a giocare le coppe. "La prima cosa che conta è tornarci. Abbiamo avuto una dimensione europa breve ma bella, riprendersela è importante. Per la crescita del club, per la città. Ci darà una grossa mano sul mercato anche perché non credo che il ricordo della nostra buona Eurocup sia svanito". Il futuro di Buscaglia è ancora a Trento? "In questo momento la testa è alla sfida con Sassari ma con il club siamo in sintonia, abbiamo parlato di programma''.