LEGA A - Torino non pervenuta, Venezia passeggia al Parco Ruffini

11.03.2018 20:06 di Pietro Battaglia  articolo letto 704 volte
LEGA A - Torino non pervenuta, Venezia passeggia al Parco Ruffini

Torino cade in casa contro una Venezia con decisamente più voglia ed energia. La Fiat non riesce mai a fermare un’Umana che segna con troppa continuità per avere qualche problema all’ombra della Mole. Solo il garbage time lima un gap che è stato a lungo ben più ampio del +8 esterno finale sull’82-90.

La partita

Il palazzo dello sport del Parco Ruffini è tutto esaurito per la sfida tra i campioni della recente Coppa Italia ed i Campioni d’Italia.

Galbiati schiera Blue, Colo, Garrett, Mbakwe e Washington.

De Raffaele risponde con Bramos, Daye, Haynes, Jenkins e Watt.

La Fiat vola sul 5-2 dopo la tripla di Blue, ma Daye è incontenibile e porta i suoi sul 7-8. Il testimone reyerino passa poi nelle mani di Haynes, che guida gli orogranata sul 10-18. Poi Garrett sblocca i suoi, con l’auto assist sulla schiena del difensore (12-18). Ancora il play gialloblù guida i suoi fino al -4, tuttavia Daye e De Nicolao riportano i lagunari avanti di sette lunghezze al termine del primo quarto (19-26).

Ancora De Nicolao è l’uomo che a sorpresa spacca la partita spingendo i veneti sul 19-36. Ci pensa Pelle a spazzare via il 19 dalla casella del tabellone della Fiat (21-36), ma Jenkins e Biligha fanno sprofondare Torino: 23-43. Ai piemontesi serve una scossa e prova a darla Colo che alza la sfera per una super schiacciata di Washington che infiamma il Ruffini. Salgono anche i decibel e l’Auxilium torna a -16 (27-43). La Reyer, però, controlla e chiude 27-44 un primo tempo dominato in lungo e in largo.

Washington riapre le ostilità siglando il -16, ma Watt e Daye arrotondano il vantaggio sul 30-50. A provare a rispondere ai lagunari è ancora Garrett, ma Jenkins è in serata di grazia e segna da ogni dove: 39-59. La Fiat prova allora a cercare falli per sfruttare il bonus e con Blue e Mbakwe e risale fino al 48-51. Tuttavia l’Umana ha saldamente le mani sulla partita, ben oltre quel che dice il punteggio. Anzi, di lì a poco il tabellone torna sincero sul 50-68 dopo il contropiede di Bramos che punisce l’errore in schiacciata di Pelle. La frazione si chiude di lì a poco sul 55-70.

Nell’ultimo quarto la Reyer accelera le operazioni per mettere in ghiaccio la sfida e sul 59-78 può iniziare a rilassarsi. Vujacic e Garrett non mollano (63-78), tuttavia Biligha ed Haynes ribattono: 63-83. Ancora il play gialloblù infilza la difesa reyerina e De Raffaele chiama time out a quattro minuti dal termine sul 69-85. Bramos dopo la sospensione scrive +18 e Venezia può permettersi il lusso di staccare la spina nelle ultime battute. Vujacic, Colo e Washington così riportano i gialloblù sul 78-89 a un minuto dalla fine. E alla fine Mbakwe trova anche il modo di ridurre il gap sotto la doppia cifra: l’incontro termina sull’82-90.

Torino così cade dopo le due vittorie in fila, cinque inclusa la Final Eight di Coppa Italia.

Venezia invece si “vendica” delle due sconfitte nei due precedenti stagionali e resta saldamente al vertice spaccando ancora di più la classifica tra le prime quattro ed il resto delle contendenti.

Pietro Battaglia (con la preziosa collaborazione di Davide Di Lauri e Nadia Tuninetti)

Tabellino

Torino
Blue 7, Garrett 25, Pelle 8, Vujacic 7, Poeta 4, Colo 9, Washington 7, Mazzola, Tourè, Mittica ne, Akoua ne, Mbakwe 15; all. Galbiati
Venezia
Haynes 12, Peric 5, Bramos 9, Tonut, Daye 13, De Nicolao 13, Jenkins 15, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 10, Cerella, Watt 13; all. De Raffaele