LEGA A - Torino in delirio: Avellino cade al Ruffini

23.01.2017 07:48 di Pietro Battaglia  articolo letto 953 volte
LEGA A - Torino in delirio: Avellino cade al Ruffini

Quasi da classico Davide contro Golia (e di giganti Avellino ne ha ben più di uno) Torino sconfigge Avellino dopo una partita tiratissima, ma in cui i gialloblù hanno provato con più determinazione a scrivere la storia del match. Agli ospiti non basta un super Ragland offuscato dalla luce abbagliante di Wright sulla sponda piemontese.

QUINTETTI
Vitucci schiera Harvey, Washington, White, Wilson e Wright.
Sacripanti risponde con
Cusin, Leunen, Obasohan, Ragland e Thomas.

LA PARTITA

Avellino parte sul 2-6 con Thomas, ma Wright pareggia. Torino, poi, mette la testa avanti sul 9-8 con Harvey, ma regna ancora l’equilibrio. L’Auxilium ritocca il suo massimo vantaggio sul 16-12, ma la Scandone torna ancora a condurre col tap-in di Fesenko: 18-20. A chiudere il periodo, però, è Wright sulla sirena: 21-20.
A provare ad allungare in avvio di seconda frazione è, invece, la Fiat che con White e Mazzola si issa sul 27-24. La Sidigas non ci sta e riporta il naso avanti con Ragland e Randolph: 29-30. Si torna sui binari del pari, botta e risposta tra mazzola e Ragland dall’arco e tra White e Thomas da due punti. Al riposo è di fatto ancora perfetto equilibrio sul 38-37.
Ragland colpisce dall’arco al rientro in campo (38-40), ma è ancora l’Auxilium che prova ad imbastire una fuga e riesce a portarsi fino al 49-43. Provvedono in un paio di giri di lancette Ragland e Fesenko a ricucire: 51-50. La Fiat , però, mantiene l’inerzia (56-59) e tira anche per il +9, ma la Sidigas resta ad un tiro di schioppo: 60-58 a fine terza frazione.
Ancora una mini-accelerata dei padroni di casa apre gli ultimi 10 minuti (64-58), ma Zerini scrive -3 per i suoi: 64-61. Torino, però, vuole solo vincere e il Ruffini esplode sul 71-64 fissato da Washington. Avellino, però, non demorde e torna a -4, ma ne ha di più Torino che vola fino al 79-71 anche grazie ad un tecnico a Leunen. Negli ultimi due giri di lancette gli ospiti non impensieriscono quasi più la Fiat (81-77) e dopo un paio di falli sistematici finisce 84-79. Il tripudio sugli spalti accoglie il colpo grosso dell’Auxilium che abbatte una delle due seconde del campionato e prova a restare nella parta alta del centro classifica.
Avellino cade dopo essere rimasta di fatto in partita per tutta la partita, ma non aver mai provato a dare la propria impronta al match. Il primo sorriso del girone di ritorno, così, è di Torino.