LEGA A – Torino getta il cuore oltre gli infortuni e annichilisce Cantù

26.03.2017 21:30 di Pietro Battaglia  articolo letto 442 volte
LEGA A – Torino getta il cuore oltre gli infortuni e annichilisce Cantù

Torino in emergenza a sorpresa domina per quasi tutti i quaranta minuti la contesa con una super in forma Cantù e coglie una pesante vittoria in chiave playoffs. Gli ospiti invece si chiamano di fatto fuori dalla post season con questa prova decisamente incolore.
La partita
Gremiti gli spalti di un Pala Ruffini che sogna i playoffs. E anche il clima è quello rovente dei playoffs.
L’Auxilium, però, è in emergenza ed è orfana di Mazzola, Wright e Washington.
Vitucci parte allora con Harvey, Okeke, Poeta, Wilson ed il neo arrivato Hollins.
Risponde Recalcati con Calathes, Cournooh, Dowdell, Johnson e Pilepic.
Proprio il più atteso in casa Fiat, Hollins, apre le danze e con Wilson scrive 4-0. Poi, ecco un controparziale di Cantù che si porta sul 4-7. Il Ruffini, però, è bollente e trascina la Fiat: Poeta, Harvey e Wilson siglano il 15-9. L’inerzia resta saldamente nelle mani dei gialloblu e Okeke, Parente e Alibegovic fanno tremare gli spalti sul 25-11 di fine periodo.
Nel secondo quarto Parrillo, Callahan e Darden provano a dare una scossa, ma la MIA arriva solo a -10 (29-19). Ci pensano infatti Hollins, Alibegovic ed Okeke ad aprire ancora la forbice: 38-22. Time out di Recalcati e  Parrillo e Darden ci riprovano (-13), ma l’Auxilium è padrona del campo: il 48-32 dell’intervallo è persino generoso per gli ospiti.
La Fiat parte forte anche nella ripresa e con Wilson e Poeta scrive il massimo vantaggio sul 57-34. Dall’altra parte, la MIA prova a replicare, ma ogni assalto viene respinto (60-40). Poi, Acker, Darden e Pilepic tentano la strada del tiro dall’arco e con Quaglia pareggiano la frazione ed è ancora -16 al trentesimo: 67-51.
Pilepic gela il Ruffini in aperura di ultimo quarto con uno 0-5 che vale il 67-57. Tuttavia White e Alibegovic, riportano i gialloblu a distanza di sicurezza e, poi, Poeta da 9 metri e Harvey annichiliscono i viaggianti: 78-61. Intanto esce Okeke per 5 falli accompagnato dall’ovazione del Ruffini. L’ultimo assalto di Cantù è di Dowdell, ma è troppo tardi. A festeggiare è il pubblico di casa che accoglie tra gli applausi l’87-76 con cui la Fiat difende la nona posizione.
Cantù con questa sconfitta dice invece addio ai sogni di post season.

FIAT TORINO  87

MIA CANTU’   76

(25- 11, 48- 32, 67- 51)

MIA CANTU’: Acker 10 , Ballabio ne, Cournooh 3, Baparapè ne, Parrillo 6, Pilepic 14, Calathes 3, Callahan 4 , Darden 14, Dowdell 9, Quaglia 5, Johnson 8. All. Recalcati.

FIAT TORINO: Wilson 7, Harvey 18, White 13, Parente 3, Alibegovic 13, Poeta 16, Cuccarolo ne, Hollins 12, Okeke 5, Vitale ne, Crespi ne. All. Vitucci.

Arbitri: Sahin, Paglialunga, Borgioni.