Lega A - Torino batte Sassari nel tripudio del Ruffini

 di Pietro Battaglia  articolo letto 997 volte
Lega A - Torino batte Sassari nel tripudio del Ruffini

Torino batte Sassari in un Pala Ruffini bollente e resta imbattuta! I ribaltamenti di fronte molteplici premiano alla fine la Fiat per 97-92.

La partita

Atmosfera delle grande occasioni in casa piemontese, il Ruffini è tutto esaurito e colorato di giallo, tirato anche a lucido con il nuovo parquet e senza i datati plexiglass.

Coach Banchi schiera Garrett, Mazzola, Mbakwe, Patterson e Vujacic nel primo starting five della stagione.

Risponde coach Pasquini con Jones, Pierre, Polnara, Randolph e Spissu.

Apre la Dinamo 0-4, sulle ali di Randolph, e scappa fino al 2-7. L’Auxilium, però, rovescia subito le sorti dell’incontro e arriva a condurre 14-9 dopo la tripla dai 6,75 m di Garrett. Sassari allora, prova a inventarsi qualcosa con due canestri impossibile da ben oltre l’arco di Polonara e Bramforth: 16-15. Tuttavia, l’ultima fiammata del periodo è gialloblù e sul passaggio telecomandato che manda a schiacciare Patterson in backdoor il Ruffini esplode tutto in piedi sul 25-19.

L’entusiasmo in casa piemontese è alle stelle e trascinata dal pubblico la Fiat inizia a tempestare la retina dall’arco: Jones tre volte di fila scrive 34-21. Pasquini ferma tutto e dopo il +15 firmato ancora da Jones il Banco di Sardegna inizia a ricucire ancora grazie al tiro pesante (36-29). Torino in attacco non gira più contro la zona sarda e allora Sassari continua una rimonta che sembra inesorabile: 38-34. Ci pensa Jones a siglare il “gol” gialloblù dopo lunga astinenza, ma uno Spissu in grande spolvero completa la missione ospite: all’intervallo il tabellone elettronico racconta di un incredibile 41-43.

Al ritorno sul parquet Polonara scrive +4, ma un break torinese vale il sorpasso sul 48-45. Il fronte, però, si rovescia ancora e uno scatenato Polonara firma il 50-53. Torino si affida a Patterson per riprovare a riprendere la testa, ma Polonara è inarrestabile: 58-59. La Fiat continua a provarci e con Vujacic, Garrett e Mbakwe rispacca il match (66-59) anche se Stpcevic tiene a contatto il banco: 70-66.

Il quarto periodo si apre nel segno di Torino e i gialloblù premono sull’acceleratore (77-68), ma Bramforth tiene aperti i giochi (81-75). Da lì in avanti si galleggia tra il +4 e il +6 e si entra negli ultimi due minuti con il canestro di Randolph: 87-83. Si apre l’ultimo minuto e il gioco si spezza con una pioggia di falli e tiro liberi: Mbakwe, Randolph, Garrett e Pierre non sbagliano: 91-87. Jones ne sbaglia uno (92-87), ma la difesa di Vujacic forza la palla persa sarda a meno di 30 secondi dal termine. È il contropiede di Jones a suggellare la vittoria piemontese: il pubblico salta sugli spalti col 94-87 che brilla sul tabellone a 15 secondi dal gong. Pasquini negli ultimi secondi prova a ridurre il gap con falli sistematici e Stipcevic segna a fil di sirena il 97-92.

Vince dunque l’Auxilium e resta imbattuta dopo le prime due giornate, la Dinamo cade sul filo di lana dopo uno scontro ad alta quota. Se i gialloblù non avevano mai vinto all’esordio dal ritorno in Serie A, non avevano neppure mai vinto entrambe le due sfide di apertura e in casa e la grande festa del palazzo dello sport premia il grande risultato.

LA stagione, però, è ancora lunga e sia per la Fiat, che per il Banco di Sardegna la strada è ancora lunghissima. Ora per entrambe la testa va al prossimo impegno, questa volta in Europa.

Fiat Torino

Garrett 13, Parente ne, Vujacic 21, Poeta, Stephens 2, Patterson 20, Washington 3, Okeke, Jones 18, Mazzola 2, Mbakwe 13, Iannuzzi 5; all. Banchi

 

Banco di Sardegna Sassari

Spissu 13, Galizzi ne, Bamforth 10, Planinic 5, Devecchi, Randolph 14, Pierre 4, Jones S. 9, Stipcevic 14, Polonara 23, Picarelli ne, Tavernari ne; all. Pasquini