Lega A - Segafredo-Happy Casa: la presentazione di Ramagli

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 140 volte
Lega A - Segafredo-Happy Casa: la presentazione di Ramagli

Una partita importante e delicata. Virtus Segafredo ospita al PalaDozza l’Happy Casa Brindisi (domani, domenica 25 marzo, palla a due alle 17), reduce da una salutare vittoria casalinga con Pesaro arrivata dopo quattro stop filati contro l’alta nobiltà del campionato (Venezia, Milano, Brescia e Avellino). Alessandro Ramagli ha tenuto alta la concentrazione della truppa, dopo il colpo vincente al PalaGeorge contro la Germani. L’esperienza insegna, e il coach della V nera ne ha parecchia: quella contro Brindisi sarà la sua panchina numero 290 in Serie A, un numero che gli permette di appaiare un maestro della pallacanestro italiana come Sandro Gamba. “Brindisi ha lunghi come Iannuzzi e Lydeka che danno profondità al ruolo. L’arrivo di Moore ha rivoluzionato la squadra, aggiustando playmaking e scoring. Vitucci ha dato una spinta importante nella corsa alla salvezza, e ora guida una squadra che vende cara la pelle anche in trasferta, ha vinto a Reggio e a Torino. Un gruppo che risale posizioni e viaggia a mio parere verso l’obiettivo salvezza, con grande produttività, dopo essere uscito da una situazione problematica”. “Non è una squadra facile da affrontare, e domani per noi c’è un risultato solo, dobbiamo vincere. Giochiamo in casa nostra, è assolutamente una partita da vincere, ma sappiamo che ci attendono mille insidie, compresi gli aspetti emotivi. Dovremo avere pazienza, attenzione massima e concentrazione continua. Dovremo affrontarla tutti insieme, in campo e fuori dal campo, già sapendo che una sfida del genere non si vince di trenta punti, ma va strappata con le unghie e con i denti”. “Da giovedì si sono allenati sia Ndoja che Stefano Gentile. Sì, siamo finalmente al completo, ed è importante. Dobbiamo essere bravi a redistribuire le rotazioni. Servirà un adattamento, e la capacità di capire da dove attingere energie”. “A Brescia abbiamo vinto. In trasferta e in casa di una delle prime quattro. Potrebbe essere una svolta, ma le conferme si attendono ogni domenica. E domani siamo di nuovo messi alla prova. Lassù abbiamo vinto con la forza degli umili, trovando risorse nella nostra metà campo, e questo regala un sorriso in più. Ma non c’è tempo per festeggiare, ora è il momento di spingere sui pedali, si decidono le sorti della stagione. Dobbiamo guardare soltanto avanti, sperando che il finale sia bello”.